Cantiere in via Bobbio, Ireti al lavoro su gas e acquedotto per fare spazio alla nuova officina AMT
- Postato il 28 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Dal 30 giugno via Bobbio è teatro di un importante intervento infrastrutturale curato da Ireti. I lavori prevedono lo spostamento e il rinnovo delle reti del gas in media pressione e della rete idrica che corrono sotto la sede stradale. Un’opera fondamentale e propedeutica, pensata per liberare lo spazio necessario ai successivi interventi di rifacimento dell’officina Amt.
L’obiettivo principale è liberare la sede attuale dei sottoservizi: “Questo cantiere è finalizzato a consentire i successivi lavori di rifacimento della officina Amt di via Bobbio – spiega Paola Verri, responsabile comunicazione territoriale Liguria di Iren – Qua passano due grosse condutture del gas in media pressione, del diametro di 600 mm ciascuna e una conduttura principale dell’acquedotto cittadino. Dobbiamo spostarle in una sede più a centro strada, proprio per lasciare lo spazio alle successive lavorazioni. La nuova condotta è già stata posizionata, costruita lo scorso anno, la scorsa stagione. Oggi lavoriamo per realizzare l’allacciamento alla vecchia condotta che poi sarà messa fuori servizio non appena attiva la nuova“.
L’intervento si distingue per una notevole complessità tecnica, dovuta principalmente all’elevata concentrazione di infrastrutture sotterranee preesistenti e alla necessità di operare in totale sicurezza senza interrompere i servizi essenziali. Per evitare interferenze o blackout con i servizi digitali e telefonici, la nuova rete è stata posizionata a una profondità maggiore, facendola passare al di sotto delle numerose linee di telecomunicazione già presenti sotto il manto stradale. Inoltre, la presenza del gas in media pressione impone standard di sicurezza estremamente rigidi durante ogni fase delle lavorazioni.
Parallelamente, per prevenire qualsiasi disagio idrico alla popolazione, è stato predisposto un allacciamento provvisorio bypass tra la vecchia e la nuova condotta, assicurando così l’erogazione ininterrotta dell’acqua a tutti i cittadini e cogliendo l’occasione per rinnovare interamente la rete. “Il lavoro è piuttosto importante e ha alcune complicazioni – sottolinea Paola Verri – Si può vedere facilmente che sotto la sede stradale sono presenti moltissimi sottoservizi, soprattutto reti di telecomunicazioni. Quindi noi abbiamo dovuto far passare la nuova rete al di sotto per non interrompere queste reti. Si aggiunga comunque che stiamo lavorando su un gas in media pressione, quindi ci sono ovviamente tutte le caratteristiche, le necessità di sicurezza anche di una lavorazione di questo tipo. L’ulteriore difficoltà che questo cantiere ha creato è il fatto che ovviamente non possiamo interrompere la fornitura dell’acqua: abbiamo dovuto realizzare un bypass provvisorio che allacci la vecchia tubazione alla nuova che abbiamo posato e che quindi ha dato continuità al servizio per tutti i cittadini”.
Il cantiere se appresta ora a entrare nel vivo della sua fase successiva, che vedrà l’estensione delle operazioni con un nuovo scavo all’inizio di via Montaldo, necessario per eseguire l’allacciamento finale della condotta. Sulla scelta delle tempistiche, Paola Verri chiarisce le motivazioni strategiche e tecniche che hanno portato a concentrare il cantiere nei mesi caldi: “Questo cantiere avrà poi una seconda fase che si aprirà nei prossimi giorni con un ulteriore scavo all’inizio di via Montaldo proprio perché occorrerà fare l’allacciamento finale della nuova tubazione anche in quel tratto. Sulla scelta di questo periodo per le lavorazioni, due le principali motivazioni: la prima è ovviamente l’impatto sul traffico che ci richiede appunto di fare queste lavorazioni nel periodo in cui le scuole sono chiuse o comunque il traffico in città è meno intenso. La seconda, più tecnica, è il fatto che durante il periodo estivo i consumi di gas sono molto minori quindi questo ci consente tenendo in esercizio una tubazione per volta di non interrompere il gas alle case. I lavori termineranno in ogni caso entro fine settembre con l’apertura dell’anno scolastico“