Cantiere in via Artigiani, la protesta del Liceo “Berto” e il vertice al Comune di Vibo
- Postato il 26 settembre 2026
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Cantiere in via Artigiani, la protesta del Liceo “Berto” e il vertice al Comune di Vibo
A causa del perdurare del cantiere su via degli Artigiani, la dirigente e i docenti del Liceo scientifico “Berto” hanno indirizzato una lettera al Comune di Vibo chiedendo un incontro che si terrà lunedì 28 ottobre
VIBO VALENTIA – Due lettere, entrambe datate 22 settembre, portano sul tavolo delle istituzioni cittadine la questione del cantiere in Via degli Artigiani a Vibo Valentia, dove ha sede il Liceo Scientifico Statale “Berto”. La prima è firmata dalla dirigente scolastica, Licia Bevilacqua; la seconda da un gruppo di docenti e personale scolastico. Le richieste sono diverse, ma il quadro è lo stesso: lavori – destinati a durare almeno tre mesi – che, secondo la scuola, creano gravi criticità per accesso, viabilità e sicurezza di una comunità di oltre 1.300 persone.
LA RICHIESTA DELLA DIRIGENTE: LUNEDì TAVOLO TECNICO
La lettera dell’istituto, protocollata con il numero 7052, è indirizzata al sindaco Vincenzo Romeo, al segretario generale Domenico Libero Scuglia, alla dirigente dei Lavori pubblici Loriana Callisti, all’assessore Salvatore Monteleone, al comandante della Polizia locale Michele Bruzzese e al responsabile della Protezione civile Giuseppe Cosentino, con copia all’Rspp dell’istituto, Carmen Corrado.
Il Liceo chiede “con la massima urgenza” un tavolo tecnico a scuola il 28 settembre alle 12. Il passaggio più delicato riguarda l’evacuazione: l’area di attesa prevista dal Piano comunale di Protezione civile, presso il Bus Terminal, è a sua volta interessata dai lavori e quindi non utilizzabile in caso di emergenza.
Tre gli obiettivi: concordare le misure per gestire le interferenze tra cantiere e attività scolastica; individuare una nuova area di attesa sostitutiva, necessaria per aggiornare Dvr e Duvri; definire gli adempimenti di sicurezza previsti dalla normativa.
LA LETTERA DEI DOCENTI: “GRAVE DISAGIO E PERICOLO CONCRETO”
Il secondo documento, rivolto a Comune e Prefettura con copia alla dirigente, segnala “grave disagio e concreto pericolo per l’incolumità dell’utenza scolastica”, con riserva di ogni azione a tutela. I firmatari descrivono un intervento da alcuni milioni di euro per la sostituzione delle condotte di acque bianche e nere, di grosso diametro (circa 1,20 metri), lungo Via degli Artigiani. A questo si aggiunge un secondo cantiere, “aperto e sospeso da lungo tempo”, sull’area dell’ex autostazione, con occupazione permanente di sede stradale.
Le criticità segnalate. La zona, periferica ma ad alta densità di utenza, ospita anche attività della grande distribuzione oltre al Liceo, frequentato da oltre 1.300 tra studenti, docenti e personale ATA: per i firmatari, nelle fasce di punta risulta di fatto difficilmente raggiungibile in condizioni di sicurezza e tempestività.
Secondo i docenti, i due cantieri hanno ridotto la capacità di deflusso veicolare, con forte congestione negli orari di ingresso e uscita degli alunni. Gli spazi di sosta del personale sarebbero stati sottratti senza alternative: i docenti si contenderebbero i pochi stalli con la clientela dei negozi vicini, con frizioni e comportamenti scortesi da parte di alcuni esercenti. Lungo Viale Papa Giovanni Paolo II parcheggiare sarebbe di fatto impossibile, e in città manca un trasporto pubblico adeguato.
ASSENZA DI PRESIDIO DELLA POLIZIA LOCALE
Lamentata anche la sostanziale assenza di presidio della Polizia locale e, per quanto a conoscenza dei firmatari, di un Piano di gestione della viabilità provvisoria (PGVP) pubblico o esposto in cantiere. Le cesate e le recinzioni mobili risulterebbero precarie e non ancorate al suolo, con rischio per pedoni e minori.
LE RICHIESTE ALLE ISTITUZIONI
Ciascuna autorità, per quanto di competenza, è sollecitata ad individuare aree di sosta alternative e temporanee riservate al personale scolastico; adottare e pubblicare un Pgvp con segnaletica adeguata; far verificare a Direttore dei lavori e Coordinatore per la sicurezza la conformità di recinzioni e cesate; attivare le verifiche prefettizie su ordine pubblico e sicurezza stradale; accertare lo stato del cantiere sospeso dell’ex autostazione e adottare, anche in via cautelativa, i provvedimenti necessari; fornire un riscontro scritto nei termini di legge.
I 45 firmatari confidano in “un pronto e concreto intervento” e si riservano ulteriori iniziative anche in sede competente “in caso di perdurante inerzia”.
Il Quotidiano del Sud.
Cantiere in via Artigiani, la protesta del Liceo “Berto” e il vertice al Comune di Vibo