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Cane in fin di vita salvato dalla polizia stradale

  • Postato il 5 luglio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Cane in fin di vita salvato dalla polizia stradale

Il Quotidiano del Sud
Cane in fin di vita salvato dalla polizia stradale

Un cane abbandonato e agonizzante è stato salvato dagli angeli in divisa della Polizia Stradale su segnalazione di un avvocato di passaggio


SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA) – Tante volte basta uno sguardo attento e quel senso di umanità che insorge prepotentemente per cambiare il destino di chi può finire solo e sofferente ai margini di una strada. E mentre si attende la morte liberatoria su quell’asfalto infuocato di una strada di Calabria, ecco arrivare inaspettata la salvezza. Per Fortunata, ci sembra questo il nome più appropriato da dare a questa piccola meticcia vagabonda, non era ancora giunta l’ora di percorrere il ponte dell’arcobaleno.

Segnalazione alla Polizia stradale: c’è un cane agonizzante per strada

Siamo sulla Statale 107, all’altezza dello svincolo per Cerenzia in provincia di Crotone, quando l’avvocato Pasqualino Gallo di San Giovanni in Fiore si sta recando al lavoro e si accorge di un cane in difficoltà. È steso, senza forze, ma ancora vivo. Ferma la sua auto, il caldo è insopportabile, decide di allertare le forze dell’ordine seppur pensa tra sé e sé che, probabilmente, con tutte le emergenze in atto, un cane da mettere in sicurezza non sarà la priorità della Polizia stradale. Ma si sbaglia perché subito dopo la chiamata ecco arrivare due angeli in divisa. Si chiamano Francesco De Martiis e Pasquale D’Orta, si avvicinano a Fortunata senza esitazione, la chiamano con dolcezza mentre cercano di idratarla, di strapparla a quel torpore che le impedisce la benché minima reazione.

La macchina dei soccorsi

Da quel momento in poi si mette in moto la macchina dei soccorsi, arrivano anche gli uomini dell’Anas con il caposquadra Salvatore Zaretta e vengono allertate le associazioni del territorio. I volontari Giovanna Bellini, Marianna Martino, Antonio Maione e Caterina Pupo si precipitano sulla statale 107. Fortunata capisce immediatamente che tutte quelle persone sono lì per aiutarla. Si rincuora seppur appare spaventata. È diffidente, vigile, e si lascia aiutare. Giovanna sa cosa fare. Bisogna scongiurare un colpo di calore che porterebbe il cane alla morte. È necessario allontanarla dai raggi cocenti del sole. Metterla subito al riparo. Nessuno sa da quanto tempo il cane versava in quelle condizioni. Non c’è più un minuto da perdere. Si raccolgono rami con foglie larghe da mettere sul trasportino dove Fortunata è stata fatta entrare. L’ombra ora, e l’acqua che le è stata data da bere, rappresentano la salvezza.

Cercasi famiglia

«Sono commosso dalla partecipazione emotiva sia degli agenti della Polizia stradale che dai volontari che sono intervenuti sul posto dopo la mia segnalazione». L’avvocato Gallo non riesce a nascondere la sua commozione. E racconta di come gli agenti della Polstrada hanno dato l’acqua a Fortunata direttamente dalle loro mani e l’hanno rassicurata a lungo, mentre attendevano l’arrivo dei volontari per portarla in un posto sicuro, lontana dalle temperature da bollino rosso e dai pericoli della strada. Fortunata è stata poi portata nel canile sanitario per le prime cure a cui seguiranno i controlli per accertare le sue reali condizioni di salute.

E dopo la sterilizzazione e l’iscrizione nell’anagrafe canina, l’associazione Gaia Calabria cercherà per lei un’adozione, una famiglia che saprà accoglierla e amarla così come gli agenti e tutte le persone che si sono mobilitate per lei, hanno dimostrato di saper fare. Fortunata ora è al sicuro, grazie a un avvocato che non si è girato dall’altra parte, a degli uomini della Polstrada dal cuore gentile, a un caposquadra dell’Anas dall’animo sensibile e a dei volontari che hanno fatto della salvezza dei cani la loro missione.

E anche questa volta l’umanità ha avuto il sopravvento sull’indifferenza e sulla corsa contro il tempo che pervade le nostre giornate. Ma qualcuno ha fermato il timer interrompendo il ritmo frenetico della sua giornata cambiando il destino di un cane solo in attesa di morire in una infuocata giornata di luglio.

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