Canada “associato” all’Ue, scatta la minaccia di Trump su nuovi dazi
- Postato il 17 settembre 2026
- Estero
- Di Agi.it
- 0 Visualizzazioni
- 6 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Canada “associato” all’Ue, scatta la minaccia di Trump su nuovi dazi
Il presidente statunitense Donald Trump è tornato a lanciare avvertimenti all'Europa e a parlare della guerra in Iran nel corso di un comizio in North Carolina. Trump ha minacciato l'Unione europea sul fronte commerciale: "Stiamo sostenendo i Paesi europei. Tutto quello che dobbiamo fare è dire: 'Sapete una cosa? Non commerceremo più con voi. Non abbiamo bisogno di nulla di quello che avete. Abbiamo auto, abbiamo legname, abbiamo cibo, abbiamo tutto".
Trump, dazi e rapporti commerciali con l'Ue
Poco prima, interpellato dai giornalisti sul piano presentato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per rendere il Canada il primo "membro associato" dell'Ue, Trump aveva dichiarato: "Lo trovo ridicolo. Se dovessero farlo, e se dovessi ritenerlo un atto ostile, applicherò dazi molto pesanti o interromperò i rapporti commerciali con l'Europa". Ha poi aggiunto: "Se lo fanno in buona fede, va bene. Se lo fanno con cattive intenzioni, applicheremo dazi molto forti all'Europa, il che è una possibilità".
Ue, Von der Leyen: "un'alleanza per il futuro"
Von der Leyen ha avanzato la proposta in presenza del leader canadese Mark Carney, che giovedì è atteso a rivolgersi al Parlamento europeo ed è stato il primo capo di governo non europeo ad assistere al discorso annuale sullo "Stato dell'Unione europea". Nel suo intervento all'Europarlamento di Strasburgo, la presidente della Commissione ha detto che, mentre le democrazie affrontano una "frattura nel sistema internazionale basato su regole", Bruxelles e Ottawa devono stringere ulteriormente i legami: "Vorrei lavorare con lei per aprire la porta affinché il Canada diventi il primo membro associato dell'Ue", ha detto von der Leyen rivolgendosi a Carney, ricevendo una standing ovation nell'emiciclo.
Von der Leyen ha sostenuto che è tempo di passare da una cooperazione centrata sul commercio a un'"alleanza per il futuro" più ampia, e di "portare la relazione con il Canada al livello più alto possibile": "Lavoreremo sulla manifattura intelligente. Creeremo un'alleanza tecnologica. Integreremo le basi dell'industria della difesa. Faremo dell'Artico un progetto bandiera comune", ha dichiarato, citando anche energia, minerali critici, batterie, intelligenza artificiale, sicurezza informatica ed economica tra gli altri ambiti di cooperazione bilaterale. "Questa alleanza non è diretta contro nessuno, ma verso la nostra forza comune", ha aggiunto.
L'ufficio di Carney ha dichiarato in una nota che "in un mondo più pericoloso e diviso, il Canada sta rafforzando le sue relazioni con partner fidati". Canada e Ue sono partner economici grazie a un accordo commerciale che ha favorito un aumento di oltre il 75% nell'interscambio "in meno di un decennio", secondo von der Leyen. La visita di Carney punta a fungere da catalizzatore in vista di un vertice Ue-Canada a Montreal il mese prossimo.
Cosa significa "membro associato"
Sebbene i trattati dell'Ue non prevedano la possibilità di diventare "membro associato", l'idea era stata avanzata per la prima volta quest'anno dal cancelliere tedesco Friedrich Merz per l'Ucraina. Secondo quel piano, accolto con freddezza da un Paese che aspira alla piena adesione, all'Ucraina sarebbe stato permesso di assistere ai vertici del blocco e di avere un rappresentante nella Commissione europea, oltre a beneficiare di parte del bilancio dell'Ue, ma senza pieno diritto di voto.
"Non sappiamo ancora molto bene cosa significhi", ha detto Tobias Cremer, eurodeputato di centrosinistra tedesco e principale promotore di una risoluzione che chiede di rafforzare la cooperazione tra Ue e Canada, dopo la proposta di "membership associata" di von der Leyen. Secondo le norme dell'Ue, gli Stati membri devono approvare qualsiasi forma di associazione con un Paese terzo, e non era chiaro quanto consenso avrebbe raccolto la proposta tra le capitali.
Bruxelles e Ottawa hanno già un alto livello di cooperazione: quest'anno il Canada è diventato il primo Paese non Ue ad aderire a un programma di punta di prestiti per la difesa. Ottawa spera inoltre di raggiungere un accordo che permetta alla Banca europea per gli investimenti di finanziare progetti canadesi sui minerali critici, ha detto all'Afp
Continua a leggere...