Caldo, il ministero della Salute estende il bollino rosso per Genova fino a sabato
- Postato il 25 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il nuovo bollettino sulle ondate di calore emesso dal ministero della Salute conferma quanto già anticipato dalle previsioni meteo ufficiali: il caldo è in intensificazione, a Genova come nel resto del Nord Ovest, e anche se nella nostra città le temperature saranno meno estreme rispetto ad altri grandi centri, la decisione è per il “bollino rosso”, domani venerdì 26 giugno, e dopodomani, sabato 27 giugno. Oggi il bollino è arancione.
Dunque i due più alti gradi di allarme per la situazione climatica che, come ovvio, rappresenta un rischio soprattutto per la salute di anziani e fragili.
La colonnina di mercurio a Genova segnerà i 30 gradi, in termini assoluti, ma i valori percepiti saranno attorno ai 36 gradi. A far scattare il terzo e ultimo livello di rischio per ondate di calore, il bollino rosso appunto, è il perdurare delle condizioni climatiche e il fatto che le “notti tropicali”, quelle in cui il termometro non scende sotto i 24-25 gradi, impedisce all’aria di rinfrescarsi e ai livelli di recuperare quote più vicine alle medie stagionali.
In vista dei primi “bollini rossi” per caldo della stagione e del 2026, a Genova, l’azienda ospedaliera metropolitana, ha attivato da domani, venerdì 26 giugno, e fino a cessata emergenza un punto di prima accoglienza in ciascuno dei quattro ospedali di Genova: San Martino, Galliera, Villa Scassi ed Evangelico a Voltri.
Il punto sarà dedicato agli over 65 e ai pazienti fragili. “Si tratta di un punto dove trovare ristoro, con distribuzione di acqua, ambiente climatizzato e misurazione della pressione”, spiega l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò.
Oggi, inoltre, sono quasi 90 i Comuni della Liguria che presentano un rischio alto per i lavoratori esposti che lavorano nei cantieri e in agricoltura in base ai parametri che fanno scattare lo stop al lavoro in base all’ordinanza regionale.
Una situazione che potrebbe riguardare, peraltro, anche i cantieri del Pnrr a Genova (tra tutti quelli dei quattro assi della mobilità, già indietro coi tempi). Per evitare il rischio di un blocco totale e quindi di uno sforamento rispetto alle scadenze imposte dal piano Next generation Ue non è escluso che i lavori possano essere spostati in orario notturno.
Se ne parlerà oggi alle 13.30 alla riunone Coc al Matitone. L’assessore comunale alla Protezione civile Massimo Ferrante ha deciso di anticiparla per affrontare diverse questioni tra cui anche la gestione dell’evento Red Bull Cerro Abajo: le prove e la gara di downhill che fino a domenica interesserà le creuze tra Righi e la Zecca potrebbero slittare in serata per evitare che i rider possano soffrire troppo per il caldo.
In questa particolare situazione e a integrazione delle Oasi del Comune di Genova, le principali sedi dello Spi Cgil di Genova, nelle ore in cui vengono svolte le attività di servizio, sono pronte ad accogliere anziani, fragili o comunque persone che si trovassero in difficoltà per le “ondate di calore” e avessero bisogno di refrigerio e momentaneo riposo (le sedi dello Spi sono a Busalla Via V. Veneto, Bolzaneto Via Zamperini, Sampierdarena Via Stennio, Centro Storico Vico Semino, Zona Centro Via Raggio, Bassa ValBisagno Corso Sardegna, Molassana Via Molassana, Sestri P. Via Sestri, Voltri Via Chiaramone, Levante Passo Vezzelli).