Caldo anomalo, venerdì a Genova sarà bollino arancione: le previsioni e i consigli da seguire
- Postato il 27 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Sale l’allerta per il caldo fuori stagione a Genova. Il ministero della Salute ha emesso il bollino arancione per ondata di calore nella giornata di venerdì 29 maggio. Per mercoledì (oggi) e giovedì (domani) resta il bollino giallo.
Il bollino arancione è il secondo livello di rischio e indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili.
Le previsioni
Secondo il bollettino del ministero le temperature percepite arriveranno a circa 30 gradi. Arpal prevede temperature massime di 28 gradi anche nei prossimi giorni a Genova, con valori leggermente più alti nell’entroterra. A peggiorare la situazione è l’umidità che si manterrà su valori medio-alti, intorno al 70-90%, facendo impennare il disagio fisiologico. Possibili fenomeni temporaleschi venerdì sul Centro-Levante
A incidere sulla valutazione del ministero non sono solo i dati di temperatura ma il prolungarsi delle condizioni di rischio per la salute per più giorni di seguito.
Nel weekend si prevede ancora bel tempo con temperature stazionarie o in diminuzione nelle aree costiere. Ulteriore calo termico è atteso per l’inizio della prossima settimana, mentre il 2 giugno la Liguria potrebbe essere interessata da precipitazioni.
Il capoluogo ligure, come spesso accade, è attualmente in condizioni meno severe di altre città. Domani Bologna, Firenze, Torino e Roma saranno già da bollino rosso. Il 29 maggio, invece, solo Genova avrà il bollino arancione, mentre gli altri capoluoghi monitorati saranno soggetti a livelli di allerta inferiori.
Cosa fare con bollino arancione per caldo
- Consulta ogni giorno il bollettino della tua città.
- Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.
- Evita le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recati in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata.
- Esci nelle ore più fresche
- Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca.
- Assicura un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica.
- Utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo un ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti.
- Indossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.
- Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
- Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.
- Segui un’alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evita i cibi elaborati e piccanti e consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di patologie gastroenteriche.
- Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica.
- Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.
- Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste.
- Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.
- Assicurati che le persone malate e/o costrette a letto, non siano troppo coperte.
- Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.
- In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico (vai alla sezione I rischi per la salute).