Caldara: “Non so se fosse depressione, ma dopo gli infortuni ero un altro. Abbracciai Gasp come mio padre...”
- Postato il 9 maggio 2026
- Di La Gazzetta dello Sport
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Caldara: “Non so se fosse depressione, ma dopo gli infortuni ero un altro. Abbracciai Gasp come mio padre...”
L’ex difensore racconta il suo calvario: “Anche correre era diventata una sofferenza. Curo l’astinenza da calcio allenando la squadra di mio figlio. Allegri maestro nella gestione del gruppo, Pioli aveva sempre una buona parola per me”