Calcio, Cairese retrocessa e Millesimo in Serie D: dopo 36 anni i gialloblù perdono la leadership in Valle
- Postato il 13 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Settimana di riflessione in casa Cairese dopo l’amara retrocessione in Eccellenza dopo due stagioni. Il primo summit per programmare il prosieguo dovrebbe essere all’inizio della prossima settimana. Il tema non è soltanto quello della categoria della prima squadra, ma più in generale il club gialloblù rischia di perdere lo status di capofila della zona che ha avuto per tanti anni.
La retrocessione in Eccellenza ha coinciso infatti con la crescita esponenziale del Millesimo, che l’anno prossimo giocherà in una categoria superiore rispetto ai gialloblù. Era dal 1990 che non c’era una squadra in zona di livello superiore rispetto ai gialloblù, quando la Carcarese era rimasta in Interregionale e la Cairese era retrocessa.
Un dominio durato 36 anni che ora rischia di essere messo in discussione non solo dai giallorossi millesimesi ma anche dalla crescita della Carcarese. Il club del presidente Ferrero è ora nella stessa categoria, in Eccellenza, e i numeri a livello di settore giovanile sono paragonabili a quelli gialloblù. Stesso discorso per il Millesimo.
La famiglia Boveri ha la forza economica per ritrovare la quarta serie. Non c’è dubbio su questo. E anche le risorse per mantenerla. Servirà però una migliore organizzazione sportiva per evitare che le risorse investite non siano abbastanza. Il salto in Serie D era arrivato per il rotto della cuffia tramite i playoff nazionali e la prima salvezza solo ai playout. Quest’anno non è andata bene ma il club deve trovare il modo per non essere più legato a un “pallone dentro, pallone fuori”.
La squadra di quest’anno, nel girone di ritorno, ha dimostrato di essere all’altezza della categoria. Ma il lavoro di Floris non ha potuto mascherare l’assenza di un attaccante in grado di andare in doppia cifra e di giocatori in grado di saltare l’uomo, Jebbar a parte. Anche i portieri Ceppi e Cat Berro non hanno dato mai l’impressione di garantire grande sicurezza al reparto. Inoltre, il miglior difensore, Giorcelli, è stato una richiesta esplicita di Floris. Potrebbe quindi servire un direttore sportivo full time, visto che Federico Boveri è impegnato col Novara, ed evitare l’ennesima rivoluzione della rosa. L’intenzione nel post partita sembrava quella.
Oltre a ciò, sarebbe importante trovare una certa continuità di guida tecnica. Alessi, ereditato dalla precedente gestione, Lepore, Boschetto, Nappi, Solari e Floris sono gli allenatori che si sono alternati in gialloblù in questo periodo.
Nelle prossime settimane si capirà meglio se il club opterà per una risalita lampo o per un percorso diverso, magari cercando di potenziare il settore giovanile. In ogni caso, la sfida per la supremazia in Valle sembra appena iniziata.