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Bruxelles, la Commissione Ue spegne l'aria condizionata ma non per von der Leyen: scoppia il caso

  • Postato il 27 giugno 2026
  • Europa
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Bruxelles, la Commissione Ue spegne l'aria condizionata ma non per von der Leyen: scoppia il caso
Bruxelles, la Commissione Ue spegne l'aria condizionata ma non per von der Leyen: scoppia il caso

Scoppia il caso a Bruxelles: da qualche ora si è deciso di spegnere l'impianto di climatizzazione di palazzo Berlaymont, sede della Commissione Ue, a causa dell'ondata di caldo che ha fatto impennare i consumi energetici, con conseguenti blackout ovunque. Fin qui nulla di strano. La polemica nasce dal momento che all'interno dell'edificio, composto da 13 piani e che ospita oltre 3mila dipendenti, l'aria condizionata sarebbe stata spenta solo dal piano zero al piano sette. Negli ultimi sei, dove lavorano i 27 commissari europei e la stessa presidente dell'esecutivo Ursula von der Leyen, sarebbe rimasta in funzione per qualche ora in più. Lo riporta Politico, secondo cui successivamente i condizionatori sarebbero stati spenti anche ai piani superiori. 

Alcuni dipendenti sentiti da Politico si sono lamentati del fatto che inizialmente l’aria condizionata non fosse stata spenta anche nei piani in cui lavorano i commissari. "È una vergogna", ha detto un membro del personale del Direttorato generale per lo Sviluppo rurale e dell'agricoltura. Per un altro, invece, "siamo tornati al feudalesimo". In ogni caso, la Commissione ha detto che il sistema verrà riattivato domenica sera, in vista dell’inizio della settimana lavorativa.

 

 

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Inoltre, ha spiegato che la maggior parte degli edifici della Commissione a Bruxelles è dotata di sistemi di raffreddamento, ma che alcune strutture hanno sistemi di climatizzazione meno efficienti, che con l’ondata di calore sono stati sottoposti a un utilizzo intenso. Questo ha portato a dover prendere misure straordinarie: non solo lo spegnimento di alcuni impianti ma anche la chiusura dei punti di ristorazione.

 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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