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Brignone di nuovo al J Medical, ma l'ottimismo è di casa: "Miglioro giorno per giorno. Soelden? Non è nei pensieri"

  • Postato il 18 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Brignone di nuovo al J Medical, ma l'ottimismo è di casa: "Miglioro giorno per giorno. Soelden? Non è nei pensieri"

Federica ha voglia di tornare, non fretta. Ma soprattutto, ha ormai una sorta di rapporto privilegiato con lo J Medical Center, il centro che praticamente da dopo l’operazione alla gamba sinistra dell’aprile 2025 è diventata la sua seconda casa (se non la prima). A Torino è tornata in questi giorni per sottoporsi a nuovi controlli e per proseguire il lavoro di fisioterapia dopo aver optato per una nuova operazione, dedita a rimuovere placche e viti dalla gamba infortunata.

Soelden non è una priorità: “Penso alla stagione…”

In una delle tante stories con le quali tiene aggiornati tutti i suoi tifosi sui canali social, Brignone s’è mostrata nuovamente al lavoro nel centro medico juventino. E lo ha fatto dopo aver spiegato come si sente a una manciata di settimane ormai dall’appuntamento che aprirà la stagione del circo bianco, quello sul ghiacciaio del Rettenbach a Soelden, appuntamento che Federica salterà senza porsi troppe domande al riguardo.

“L’apertura di stagione in verità non è nei miei pensieri, perché in questo momento vado avanti a pensare di settimana in settimana”, spiega la fuoriclasse di La Salle. “Sto cercando di organizzarmi bene con il lavoro, e soprattutto di capire quando sarà il momento di tornare in pista. Nei miei pensieri c’è molto più di una singola tappa: c’è una stagione vera e propria, e voglio star bene e andare sugli sci”.

Una cosa però Federica l’ha ribadita a chiare lettere: Sto lavorando tanto fisicamente, miglioro giorno dopo giorno, e la mia gamba pure. Mi sto allenando duramente come faccio sempre in questo periodo dell’anno, ma le sensazioni rispetto alla fine della stagione passata sono parecchio cambiate. A marzo e aprile facevo tanta fatica, da maggio ho cominciato a svoltare, ora da qualche settimana posso dire di lavorare veramente bene”.

L’Italia ha bisogno di Fede per trovare un equilibrio

Dando per scontato che a Soelden non ci sarà, Federica potrebbe decidere di valutare se rientrare nelle gare veloci in Nord America, o se dare appuntamento direttamente alle classiche europee di metà dicembre, con St. Moritz come prima scelta.

L’Italia dello sci al femminile pende un po’ dai piedi di Federica, pensando anche ai guai di Sofia Goggia, rientrata in anticipo da Ushuaia dopo aver lamentato alcuni malesseri fisici. E con Marta Bassino al rientro dopo una stagione di stop forzato per la rottura del crociato, è chiaro che c’è bisogno più che mai di ritrovare la migliore versione di Brignone per cercare di attutire un po’ il colpo.

Fermo restando che nella velocità ci sono Laura Pirovano e (in misura minore) Elena Curtoni a tirare la carretta, nelle discipline tecniche si fa più fatica a individuare elementi in grado di sopperire ad assenze tanto pesanti, anche se in molti sperano di vedere Anna Trocker sempre più spesso in zona punti (Della Mea, Mondinelli, Valleriani e Collomb le principali alternative).

Autore
Virgilio.it

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