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Briatico, sospesa un’attività di ristorazione a seguito di interdittiva antimafia e Tar

  • Postato il 20 settembre 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
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In sintesi

Un'attività di ristorazione a Briatico ha subito la sospensione delle operazioni dopo una complessa vicenda amministrativa avviata lo scorso maggio. Le indagini dei carabinieri hanno portato la Prefettura di Vibo Valentia a emettere un provvedimento di interdittiva antimafia. Il Comune, seguendo l'ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, ha così proceduto alla chiusura temporanea della struttura, ponendo fine a una situazione critica dal punto di vista della legalità economica.

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Briatico, sospesa un’attività di ristorazione a seguito di interdittiva antimafia e Tar

Il Quotidiano del Sud
Briatico, sospesa un’attività di ristorazione a seguito di interdittiva antimafia e Tar

Si chiude, per il momento, con la sospensione dell’attività di somministrazione di bevande e alimenti per una nota struttura di Briatico una vicenda giuridico-amministrativa avviata a maggio scorso dai carabinieri le cui indagini portarono la Prefettura di Vibo ad emettere una interdittiva antimafia. La sospensione adottata dal Comune a seguito dell’ordinanza del Tar Calabria del 2 settembre scorso.


VIBO VALENTIA – Attività sospesa per via della revoca della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, operante a Briatico, a seguito di una interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Vibo sulla scorta delle indagini dei carabinieri. Destinataria del provvedimento una nota struttura specializzata in ricevimenti sito lungo il litorale del comune costiero.

L’INTERDITTIVA ANTIMAFIA EMESSA DALLA PREFETTURA DI VIBO

La vicenda affonda le radici a maggio scorso quando la Prefettura di Vibo, nell’ambito di una serie di controlli effettuati nelle strutture balneari, sulla scorta delle indagini effettuate dai carabinieri di Vibo, emette una interdittiva antimafia nei confronti della società che gestisce la struttura, intestata ad una donna del posto. 

Il prefetto Anna Aurora Colosimo

A seguito di ciò, il Comune di Briatico ordina la revoca delle licenze e la chiusura della struttura ricettiva/commerciale a causa dell’atto emesso dall’Ufficio territoriale del Governo contro cui la ditta presenta immediatamente ricorso al Tar di Catanzaro che concede in via d’urgenza una sospensione parziale, consentendo di svolgere esclusivamente gli eventi già contrattualizzati, in attesa della decisione collegiale, rinviando la decisione nel merito al 2 di settembre successivo. A quel punto il Comune recepisce l’atto e pubblica l’ordinanza del 12 agosto che consente al locale di poter continuare ad effettuare i ricevimenti programmati.

L’UDIENZA DEL TAR DEL 2 SETTEMBRE: DECADE LA SOSPENSIVA

E si arriva al 2 settembre. Al termine della camera di Consiglio i giudici amministrativi rigettano la richiesta di sospensiva temporanea avanzata dalla società emettendo una ordinanza cautelare. Cosa succede dunque? Che venuta meno la tutela temporanea del Tar, cade l’efficacia della precedente ordinanza e al Comune di Briatico non resta che prendere atto della decisione dei magistrati e ripristinare con effetto immediato la revoca delle licenze e la cessazione di ogni attività commerciale.

IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO

La ditta tuttavia ha presentato appello al Consiglio di Stato, ma l’atto specifica che — in assenza di un nuovo provvedimento cautelare da parte dei giudici di secondo grado — l’attività deve rimanere chiusa e priva di licenze, impossibilitata, dunque, ad effettuare qualsiasi tipo di ricevimento o anche semplicemente la ristorazione per così dire “ordinaria”.

GLI EVENTI PREVISTI PER QUESTI GIORNI DIROTTATI ALTROVE

E così, in attesa di diverse deicioni della magistratura amministrativa, la struttura ha cessato la sua attività. E per gli eventi? Quelli precedentemente alla decisione del Tar sono stati regolarmente effettuati, mentre quelli successivi sono stati annullati e le cerimonie dirottate in altre strutture ricettive della provincia di Vibo e della Calabria, con buona pace degli sposi. Gli investigatori dell’Arma sono all’opera per verificare se una volta scattata la sospensione si siano svolti eventi nella struttura.

Il Quotidiano del Sud.
Briatico, sospesa un’attività di ristorazione a seguito di interdittiva antimafia e Tar

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