Brescia-Ascoli, dal 4-4 con Hagi e Bierhoff al doppio ex Mazzone: non è mai una sfida qualsiasi
- Postato il 2 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Profumo di storia stasera al Rigamonti: in scena l’atto primo della finale playoff di serie C. Di fronte il Brescia, mai veramente in corsa per il primo posto durante tutta la stagione, che ha chiuso alle spalle di un Vicenza cannibale e un Ascoli che è stato beffato dall’Arezzo dopo aver sognato la promozione diretta ma Brescia-Ascoli non è una sfida qualsiasi e racconta mille storie in oltre mezzo secolo di scontri diretti.
- Il derby del cuore di Mazzone
- I precedenti sorridono all’Ascoli
- La prima volta a Brescia
- Gioia Ascoli quando il Napoli vinse lo scudetto
- Quella retrocessione-beffa con la classifica avulsa
- Quando c’erano Hagi e Bierhoff
Il derby del cuore di Mazzone
Le due squadre sono legate a filo doppio a un personaggio leggendario, Carlo Mazzone. Sor Carletto ha fatto la storia sia ad Ascoli da giocatore, capitano e allenatore dove ottenne due promozioni in tre anni accompagnando i bianconeri dalla Serie C alla Serie A, che a Brescia da tecnico capace di costruire una delle pagine più belle dele Rondinelle, con una squadra che oltre a Roberto Baggio ebbe tra gli altri Luca Toni, Pep Guardiola e Andrea Pirlo.
I precedenti sorridono all’Ascoli
Solo 10 vittorie nei 44 precedenti in campionato per le rondinelle, a fronte di 18 sconfitte e 16 pareggi. Non va meglio in Coppa Italia, dove nelle 5 sfide disputare il Brescia non ha mai vinto, cogliendo 3 pareggi e 2 sconfitte ma le emozioni forti non sono mai mancate.
La prima volta a Brescia
La prima sfida giocata al “Rigamonti” tra Brescia ed Ascoli risale al campionato di serie B 1972/1973. Per i bianconeri del presidentissimo Costantino Rozzi, guidati in panchina da Carletto Mazzone, è il primo campionato tra i cadetti. Era il 13 maggio 1973 e la partita terminò in parità 1-1. L’ultimo scontro in assoluto nel 2024, finì 1-1 al Del Duca e in gol andarono Pedro Mendes e Lorenzo Dickmann.
Gioia Ascoli quando il Napoli vinse lo scudetto
I marchigiani e i lombardi si sono sfidati anche in A, due volte: l’ultima volta nel giorno del primo scudetto del Napoli, il 10 maggio 1987, con vittoria dei bianconeri per 1-2 al “Rigamonti”. La prima però è indimenticabile. Serie A, stagione 1980/1981: è l’ultima giornata e nella parte bassa della classifica c’è ancora un posto in Serie B da assegnare. Perugia e Pistoiese sono già condannate resta da assegnare la terza piazza per la retrocessione.
Quella retrocessione-beffa con la classifica avulsa
Como e Udinese sono a 23 punti, Avellino, Ascoli e Brescia a 24 e si gioca proprio Ascoli-Brescia. Finirà 0-0, le due squadre rimangono a pari punti, 25 ma sugli altri campi il Como batte il Bologna e raggiunge quota 25. L’Udinese batte il Napoli e l’Avellino pareggia con la Roma. Tutte le cinque squadre sono pari punti ma, quella che avrà la peggio sarà proprio il Brescia, fermato dalla classifica avulsa al terzultimo posto.
Quando c’erano Hagi e Bierhoff
La gara che nessuno dmentica è però un pirotecnico 4-4 dell’ottobre ‘93 con Hagi e Bierhoff (e Troglio) tra i marcatori, per dire il livello della serie B dell’epoca. Era il 17 ottobre e Ascoli e Brescia si sfidavano al Del Duca. Schenardi portò in vantaggio le rondinelle ma Bierhoff e Troglio ribaltarono il match. Ambrosetti riportò avanti il Brescia con una doppietta ma Pascucci e Pierleoni riportarono l’Ascoli in corsia di sorpasso. Il rumeno Hagi, a quattro minuti dal termine della contesa, fissò il risultato sul 4-4. Stasera si ricomincia, su libro di storia si sta per scrivere un nuovo capitolo.