Brasile, tutti contro Ancelotti per colpa di Neymar: c’è lesione, la bugia sul Mondiale che ha scatenato la bufera
- Postato il 28 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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A poco più di due settimane dall’esordio Mondiale contro il Marocco, il ct del Brasile, Carlo Ancelotti, si ritrova al centro delle polemiche per la convocazione di Neymar. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto il 34enne capitano del Santos – chiamato dal ct italiano nonostante i continui problemi fisici – hanno evidenziato una lesione di secondo grado al polpaccio, che lo costringerà a uno stop di circa due o tre settimane. Ciò significa che la sua presenza per la prima partita del Mondiale, in programma il 14 giugno, è fortemente a rischio, così come la sua partecipazione all’intera rassegna iridata. A pagare il prezzo dell’infortunio di O’Ney è proprio Ancelotti, finito nel mirino delle critiche per aver preferito l’ex PSG e Barcellona a Joao Pedro.
- Brasile, l’infortunio di Neymar è serio: Mondiali a rischio
- La contraddizione di Ancelotti: il Brasile protesta
- Neymar escluso? Che cosa dice il regolamento
Brasile, l’infortunio di Neymar è serio: Mondiali a rischio
Neymar, che a dicembre si era operato per risolvere una lesione al menisco mediale, si è fermato di nuovo il 17 maggio, il giorno prima delle convocazioni di Ancelotti, durante la sfida di campionato tra Santos e Coritiba a causa di un problema al polpaccio.
Ad accompagnare il calciatore in clinica per sottoporsi alla risonanza magnetica di rito è stato il medico della Seleçao Rodrigo Lasmar: l’attaccante zoppicava ed era molto preoccupato per l’esito degli esami, che hanno poi confermato la lesione. Da questo momento in poi Neymar verrà monitorato quotidianamente dallo staff medico del Brasile, ma i dubbi sulla sua presenza ai Mondiali aumentano.
La contraddizione di Ancelotti: il Brasile protesta
Gran parte dei media brasiliani e dei tifosi sui social non perdonano l’incoerenza mostrata da Ancelotti. Il ct aveva infatti sempre sostenuto che avrebbe convocato soltanto calciatori al 100% della condizione fisica, salvo poi fare un’eccezione proprio per Neymar. Una scelta sorprendente, anche perché da quando ha assunto la guida della Canarinha non aveva mai chiamato l’ex Barça. La decisione ha fatto ancora più rumore perché O’Ney è stato preferito a Joao Pedro, autore di una stagione da 15 gol e 8 assist in Premier League con il Chelsea.
Probabilmente Carletto ha ceduto alle pressioni di un Paese che chiedeva a gran voce il ritorno di Neymar, ma la conseguenza è che adesso tutti puntano il dito contro di lui. “Se Ancelotti non avesse davvero voluto Neymar, lo avrebbe escluso subito. A quanto pare ci ha ingannati per un anno. In realtà vuole Neymar e lo terrà in nazionale anche se non sarà in forma fino alla prima partita, penso sia un errore”, ha commentato Julio Gomes per UOL.
Neymar escluso? Che cosa dice il regolamento
L’infortunio muscolare di Neymar sarà attenzionato giorno dopo giorno, ma presto arriverà il momento della decisione definitiva. In base al regolamento del Mondiale, il Brasile ha a disposizione due date per decidere se rimandare a casa il fuoriclasse del Santos oppure confermarne la presenza in rosa. La prima scadenza è fissata per il 30 maggio, termine entro il quale la Federazione dovrà consegnare alla FIFA la lista ufficiale dei 26 convocati.
Se Neymar verrà inserito nell’elenco definitivo, avrà poi tempo fino al 13 giugno – il giorno prima dell’esordio – per dimostrare di aver recuperato dal problema fisico. La normativa FIFA, infatti, prevede che “un giocatore inserito nella lista definitiva possa essere sostituito da un calciatore presente nella lista provvisoria solo in caso di grave infortunio o malattia fino a 24 ore prima dell’inizio della prima partita della propria nazionale nella Coppa del Mondo”.