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Boxe, la grande chance di Etinosa Oliha: combatterà per il titolo vacante dei medi IBF contro Aaron McKenna

  • Postato il 8 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Boxe, la grande chance di Etinosa Oliha: combatterà per il titolo vacante dei medi IBF contro Aaron McKenna

Tra pochi mesi un italiano tornerà a combattere per una cintura mondiale. Perché la grande occasione che Etinosa Oliha stava aspettando s’è finalmente materializzata: il 28enne pugile nato a Torino sfiderà l’irlandese Aaron McKenna nel match che metterà in palio il titolo IBF dei pesi medi, vacante dopo che il pugile kazako Janibek Alimkanuky è risultato positivo a un test antidoping al Meldonium. L’organizzazione dell’incontro è già partita, anche se non c’è ancora una data ufficiale: verrà resa nota entro la fine di maggio, e salvo sorprese sarà programmato subito dopo l’estate in un luogo ancora da definire (ma certamente in Europa, si spera in Italia).

Due pugili imbattuti, due storie simili tra loro

Per Oliha, nato da una famiglia nigeriana emigrata molti anni prima a Torino, si tratta davvero di un’occasione ghiotta per riuscire finalmente a mettere le mani su una cintura di valore assoluto. Tanto che sono trascorsi 35 anni dall’ultima volta che un italiano ha combattuto per il titolo dei pesi medi IBF: allora Francesco Dell’Aquila perse a Montecarlo contro James Toney, e fu quella l’ultima volta che un pugili del bel Paese poté provare a mettere le mano sulla cintura.

IBF ha comunicato pochi giorni fa a Oliha e McKenna che in base anche al ranking della categoria sono loro i pugili chiamati a sfidarsi per accaparrarsi il titolo, dal momento che Shakiel Thompson, numero 3 del ranking, dopo la sconfitta subita a opera di Brad Pauls ha perso il diritto a prendere parte all’incontro.

“El Chapo”, come è stato ribattezzato il pugile che vive da anni ad Asti, è imbattuto in carriera: ha vinto tutti i 22 incontri disputati, di cui 10 prima del limite. L’ultima volta che è salito sul ring è stata lo scorso settembre a Berlino, opposto a Ivan Njegac, match che era stato programmato in fretta e furia dopo che a luglio il piemontese aveva dovuto rinunciare alla sfida già prevista da mesi contro Austin Williams, per via di un problema alla retina che aveva costretto Oliha a interrompere la preparazione (era un match di qualificazione per diventare sfidante per il titolo IBF, ma la squalifica di Alimkanuky ha reso il percorso insolitamente meno accidentato).

Oliha vuole prendersi il mondo (e spera di farlo in Italia)

McKenna è un avversario di sicuro spessore, oltre che di valore provato. Come l’italiano, anche l’irlandese è imbattuto, avendo conquistato 20 successi su altrettanti incontri disputati (e in 12 casi si è imposto prima del limite). Le agenzie dei due pugili (la tedesca Agon Sports per Oliha, l’americana Boxxer per McKenna) sono già al lavoro per trovare un’intesa su dove e quando combattere.

Oliha avrebbe dovuto affrontare il 16 maggio Thompson, se però non fosse arrivata la sconfitta (a sorpresa) contro Pauls prima del limite, particolare che ha tolto di mezzo il britannico dalla corsa al titolo vacante dei medi IBF (sebbene resti numero 3 del ranking). McKenna però non è da sottovalutare: la sfida è allettante, e l’occasione (se possibile) anche di più.

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Virgilio.it

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