Botulino a Diamante: La Procura dissequestra il furgone ambulante e chiude le indagini
- Postato il 10 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Botulino a Diamante: La Procura dissequestra il furgone ambulante e chiude le indagini
Botulino a Diamante: La Procura di Paola dissequestra il furgone ambulante e chiude le indagini dell’inchiesta sui decessi dell’estate 2025.
DIAMANTE – Il furgone rosso coinvolto nell’inchiesta sui casi di botulismo a Diamante è stato dissequestrato. Secondo quanto comunicato, il provvedimento è stato disposto nella mattinata di oggi, 10 settembre 2026, dal pubblico ministero della Procura di Paola, Maria Porcelli, che ha accolto l’istanza degli avvocati Francesco Liserre e Natalia Branda, difensori di Giuseppe Santonocito, il venditore ambulante del centro balneare tirrenico. La decisione riguarda il mezzo sottoposto a sequestro nell’ambito degli accertamenti sulla vicenda dell’estate 2025, il cosiddetto “Truck food”.
GLI ULTIMI PASSAGGI DELLE INDAGINI SUL CASO BOTULINO A DIAMANTE
Il provvedimento sul Truck food segue altri aggiornamenti. Nei giorni scorsi il pubblico ministero ha proceduto alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini e ha chiesto, fra l’altro, l’archiviazione per alcuni medici. Gli ultimi passaggi sono questi: Dissequestro del mezzo, disposto dopo la richiesta presentata dai legali di Santonocito. Notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, effettuata nei giorni precedenti. E richiesta di archiviazione per alcuni medici, dei quali non vengono specificati nomi e numero.
IL RUOLO DI ANDREA CRISANTI
Per gli aspetti scientifici della vicenda, gli avvocati Liserre e Branda avevano nominato Andrea Crisanti consulente nell’interesse del loro assistito. Il microbiologo era già stato indicato come consulente della difesa in occasione degli accertamenti tecnici sul furgone riferiti nel marzo 2026, quando furono prelevati campioni destinati alle analisi dell’Istituto Superiore di Sanità. L’inchiesta riguarda i casi di botulismo registrati a Diamante nell’estate 2025 e gli accertamenti sui decessi di Luigi Di Sarno, 52 anni, e Tamara D’Acunto, 45 anni, oltre ai vari casi di intossicazione che hanno avuto una conclusione meno tragica.
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