Bottolo sprona l'Italia a fare di più: "Adesso arrivano i test difficili". Occhio al tabellone: è un Europeo pazzerello
- Postato il 14 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il giorno di riposo ha rimesso in sesto un’Italia che sa di dover progredire (e nemmeno poco) in questo Europeo che ogni giorno propone ostacoli e sorprese. E che domani sera ne proporrà uno bello tosto, perché la Repubblica Ceca è molto più di una nazione emergente nel panorama del volley continentale, e la penultima sfida del girone di qualificazione alla fase a eliminazione diretta in qualche modo rappresenta un bello stress test per Giannelli e compagni. Che con la Slovacchia hanno faticato più del dovuto prima di volgere la contesa a loro favore, lasciando trasparire più di una criticità, pur in una situazione che resta abbastanza sotto controllo. Ma con l’asticella destinata ad alzarsi, anche gli azzurri dovranno in qualche modo elevare il proprio rango in termini di gioco.
- Bottolo chiede fiducia: "Si vede che stiamo crescendo"
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Bottolo chiede fiducia: “Si vede che stiamo crescendo”
Invero in casa Italia la sensazione è quella di una squadra che sa quale sia il suo vero e reale valore, al netto di un po’ di fatica fatta nelle prime uscite. “Ma le sensazioni sin qui sono state buone, perché in fondo anche con la Slovacchia sapevamo che avremmo dovuto ingranare un pochino a livello di gioco, ed è ciò che abbiamo fatto”, spiega Mattia Bottolo.
“La reazione dopo aver perso in modo anche abbastanza strano il secondo set c’è stata, e da quel momento s’è vista un’altra Italia. Sappiamo che ogni partita è impegnativa e scendiamo in campo sempre con la consapevolezza che ogni squadra che affrontiamo gioca contro di noi in maniera intensa. Questo girone ci mette di fronte a sfide sempre più difficili, e quelle con Repubblica Ceca e Slovenia non faranno eccezione.
Soprattutto con la Cechia sappiamo di dover affrontare una squadra fisicamente molto temibile, che storicamente con noi non ha mai mollato e che ha dimostrato di esprimere un buon livello di gioco tra muro e battuta. Noi però siamo una squadra che riesce a dare tanto a 360 gradi, in tutti i fondamentali, quindi credo che siamo consapevoli dei nostri mezzi e su ciò che va fatto per proseguire nel modo giusto”.
Europeo incerto, per tutti: difficile fare previsioni
Le due gare in programma domani e giovedì determineranno la classifica finale della pool A, che vede Italia e (virtualmente) Slovenia appaiate in testa dopo tre gare ciascuna (gli sloveni stasera debbono affrontare la Grecia, ma il pronostico appare abbastanza indirizzato), con la Cechia attualmente a 8 punti, complice la vittoria al tiebreak ottenuta con la Svezia che l’è costata un punto rispetto agli azzurri (e virtualmente alla Slovenia).
Ciò significa che domani per loro la posta varrà doppio: con una vittoria metterebbero la freccia almeno sull’Italia, garantendosi un ottavo di finale un po’ più morbido. Anche se nella pool C, quella che vedrà le 4 classificate sfidare le 4 della pool A, c’è la Serbia in grossa difficoltà, attualmente al quarto posto dietro Finlanda, Belgio e Danimarca. Insomma, chiudere in vetta al girone non garantirebbe all’Italia un accoppiamento comodissimo (c’è anche la variabile Belgio, l’unica squadra che lo scorso anno seppe battere gli azzurri al mondiale nella prima fase, prima di cedere nettamente ai quarti nella rivincita offerta dal calendario).
Arrivare primi però consentirebbe ai ragazzi di De Giorgi di evitare la prima della pool B almeno fino alla finale, ovvero (salvo sorprese) la Polonia, che pure deve vedersela con una sorprendente Ucraina, a punteggio pieno dopo 4 partite (tutte vittorie da tre punti), tanto che sarà decisiva l’ultima gara del programma per stabilire l’ordine finale del gruppo. Insomma, le variabili son tante, ma la certezza è una soltanto: l’Italia deve cercare di alzare il proprio livello, e questa è davvero l’unica cosa che conta.