Borgo Incrociati, Mangiatordi: “Il pareggio è giusto. Questa squadra non molla mai”
- Postato il 5 ottobre 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Albenga. Il Borgo Incrociati strappa un punto nel finale contro il Pontelungo. I genovesi vanno in vantaggio con Marella. Poi subiscono la rimonta dei padroni di casa. All’89’, però, Crosetti firma il definitivo 2-2 con una splendida conclusione dal limite.
Per Giuseppe Mangiatordi il pareggio è il risultato più giusto. “Nel primo tempo abbiamo patito la loro forza fisica, la loro intensità e il loro modo di occupare il campo. Abbiamo giocato un po’ di contorno. Nel secondo tempo, invece, i ragazzi mi sono piaciuti. Secondo me il pareggio è giustissimo. Abbiamo preso il gol del 2-1 nel momento migliore. Stavamo facendo una buona partita e abbiamo preso gol su una ripartenza. Eravamo tre contro due, se non ricordo male, e abbiamo perso palla”.
Il tecnico riconosce i meriti del Pontelungo: “È una gran bella squadra. Al di là dell’avversario, posso dire che vedo qualità e sicuramente è una squadra organizzata. Quindi è un buon punto. Direi che non abbiamo rubato nulla, anzi, è meritato”.
Il Pontelungo ha avuto più possesso, ma secondo Mangiatordi non ha creato un numero di occasioni nettamente superiore: “Nonostante nel primo tempo il Pontelungo avesse il pallino del gioco, non è che avesse avuto grandi occasioni. Forse nel secondo tempo ha avuto un paio di occasioni, ma a livello di occasioni totali non è che abbia fatto tantissimo più di noi sotto porta”.
Poi aggiunge: “Hanno avuto più possesso palla e giocavano in casa. Comunque è sicuramente un’ottima squadra, ma credo che il punto del pareggio sia giusto”.
Sulla possibilità di vincere, invece, il tecnico è chiaro: “In queste partite, se azzecchi anche l’episodio, la porti a casa. Però bisogna essere onesti e dire che forse la vittoria sarebbe stata un po’ troppo”.
Uno dei segnali migliori arriva dalla reazione della squadra. “Il punto positivo è che questa squadra non molla mai. Anche alla fine ci abbiamo creduto. Abbiamo un po’ rivoluzionato il modo di giocare nel secondo tempo. Siamo passati con un modulo diverso che non avevamo praticamente mai fatto quest’anno e abbiamo snaturato qualche ruolo”.
La risposta del gruppo è stata positiva: “Quando poi perdi le provi un po’ tutte. Devo dire che i ragazzi si sono tutti adattati bene e quindi la risposta che mi hanno dato è sicuramente positiva”.
C’è però anche un aspetto da migliorare. “Secondo me non partiamo bene. Rischi sempre di prendere gol e poi fai iniziare le partite sempre in salita”.
Il vantaggio iniziale è arrivato dopo il primo corner del Borgo Incrociati: “Siamo stati bravi e fortunati ad andare in vantaggio sul primo tiro che abbiamo fatto. Però secondo me dobbiamo iniziare meglio la partita. Soprattutto, il primo tempo come l’abbiamo gestito non mi è piaciuto”.
Mangiatordi chiede maggiore personalità ai suoi giovani: “Qualche giocatore deve capire che in questi campi, in questa categoria, se hai poca personalità fai poco. Qualcuno dovrà crescere. Però sono giovani, è una squadra molto giovane e una squadra di qualità”.
Il margine di crescita resta ampio: “Sono stracontento perché abbiamo sicuramente ancora ampi margini di miglioramento. Quindi vedo tante cose più positive che negative”.
Infine, il caldo ha condizionato i ritmi della partita. “Sembra agosto, guarda. Già anche domenica scorsa, giocare a questi ritmi qua comunque non è facile”.
Il Pontelungo ha imposto una grande intensità e il Borgo Incrociati ha dovuto rispondere: “È una squadra dove corrono tutti e tanto e bene. Per riempire il campo e stare comunque in partita abbiamo corso anche noi veramente tanto. Infatti qualcuno alla fine non ne aveva veramente più”.
Secondo Mangiatordi, lo sforzo atletico è stato notevole per entrambe le squadre: “Penso che dal punto di vista atletico sia noi che il Pontelungo abbiamo fatto veramente tanti chilometri. Non so quanti chilometri ognuno di noi ha fatto, ma ne ha fatti veramente tanti. Abbiamo corso veramente tanto tutti, sia noi che loro”.