Borgo Incrociati, Crosetti: “Ho 46 anni, ma quando entro metto sempre cuore e voglia”
- Postato il 6 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Al “Riva” il Borgo Incrociati pareggia 2-2 contro il Pontelungo. Marella porta avanti i genovesi al 19’, Farinazzo pareggia al 35’ e Ardissone firma il sorpasso al 75’. All’89’ ci pensa Crosetti a ristabilire la parità con una splendida conclusione dal limite che si insacca all’incrocio dei pali.
Sul risultato e sulla reazione della squadra, Crosetti non ha dubbi: “Penso che sia un punto più che giusto. Come diceva il mister, siamo partiti un pochettino male. Ci capita spesso di non riuscire a entrare in partita dall’inizio, però non abbiamo mai mollato e forse quella è la nostra grande forza: non mollare mai e aiutarsi tutti. Abbiamo una squadra giovane, creata comunque da poco, però nonostante questo ci aiutiamo tanto. Diamo tanto durante la settimana e anche in partita, come si è visto. Ci aiutiamo l’uno con l’altro e dove non arriva un compagno arriva l’altro”.
L’attaccante analizza poi il suo ingresso in campo e il gol del pareggio, senza nascondere di non essere ancora al massimo della condizione: “Ti dico la verità, non sono contento della mia prestazione perché spero di fare sempre di più. Non sono al meglio fisicamente. Arrivo da un infortunio e ho tanti anni, perché ne ho 46. Però cerco di dare una mano a questi ragazzi, sto cercando di rimettermi in forma e quando entro provo a dare una mano per quel che posso, mettendo sempre il cuore, la voglia di giocare e di dare tutto. Poi mi è venuta fuori una bella conclusione. Speravo di fare gol, l’avevo promesso a mia figlia, quindi sono contento”.
Infine, Crosetti racconta cosa significa affrontare un campionato di Promozione a 46 anni e quanto sia importante il sostegno dell’ambiente: “Ci vuole un po’ di tutte queste cose: tanta voglia, passione e una famiglia che ti aiuta. Mia moglie, i miei figli, insomma, ci vuole un po’ di tutto. E poi la squadra. Io sono arrivato quest’anno in questa squadra nuova e mi hanno accolto benissimo i compagni. Quando trovi comunque un ambiente che ti vuole bene, ti ci dedichi e dai tutto te stesso. Poi, ripeto, non sono ancora al meglio fisicamente. Cerco di dare tutto quello che ho e spero sempre di dare il mio contributo alla squadra”.