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Book Pride, tutto pronto per la due giorni dedicata a letteratura e memoria: ecco il programma

  • Postato il 8 ottobre 2026
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  • Di Genova24
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Book Pride, tutto pronto per la due giorni dedicata a letteratura e memoria: ecco il programma

Genova. Aprirà domani, venerdì 9 ottobre, Book Pride, la Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con Palazzo Ducale, il Comune di Genova e la Regione Liguria. Fino a domenica 11 ottobre, oltre cento marchi editoriali e migliaia di titoli animeranno le sale di Palazzo Ducale, insieme a incontri, dialoghi e laboratori che quest’anno prendono le mosse dal celebre verso di Emily Dickinson, “La speranza è la cosa con le piume”. Il coordinamento editoriale del programma è affidato a Francesca Mancini, insieme alle curatrici Ilaria Crotti e Valentina Mancinelli, affiancate da Federica Antonacci, referente per le proposte editoriali. Le sezioni speciali Book Young e Book Comics sono curate rispettivamente da Valentina De Poli e Federico Vergari. Alle 11 di venerdì 9 ottobre si terrà la cerimonia di inaugurazione di questa edizione 2026 alla presenza delle istituzioni, al taglio del nastro saranno infatti presenti: Sara Armella, Presidente Palazzo Ducale, Silvio Viale, Salone Internazionale del Libro di Torino, Giacomo Montanari, Assessore alla Cultura Comune di Genova, Simona Ferro, Assessore alla Cultura e Vicepresidente della Regione Liguria e Luigi Attanasio, Presidente Camera di commercio di Genova.

Generico ottobre 2026

LE PAROLE DEL PRESENTE TRA RELAZIONI E POTERE

La giornata inaugurale del festival vede delinearsi il tema delle relazioni e dello squilibrio di potere grazie all’incontro con la scrittrice e traduttrice Claudia Durastanti con il suo Falsi amici. Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere (La nave di Teseo) (Sala Camino, ore 19.00); mentre alle 18:00, nel foyer della Sala Minor Consiglio, sarà inaugurato “La cassetta degli attrezzi femminista”, il progetto itinerante curato dalla saggista e designer Chiara Alessi, dalla giornalista Giulia Siviero e dalla scrittrice e giornalista Marie Moïse, che mostrerà una trentina di oggetti che ripercorrono la storia dei movimenti femministi. E tra genere e attivismo si inserisce anche un incontro strettamente legato alla città: in Il Tram dei devianti Gg Niri, saggista e attivista, ricostruirà il movimento omosessuale genovese attraverso il materiale dall’Associazione per un Archivio dei Movimenti e Archivio Paola de Ferrari: ne parlerà con Francesco Pivetta, tra le figure storiche del movimento omosessuale genovese, e la studiosa Serena Guarracino (Sala Spazio Aperto, ore 18.00). Lo scrittore Maurizio Torchio parlerà di sfruttamento animale attraverso il thriller La peggior specie (Sellerio), che costringe chi legge a guardare da vicino la violenza dell’industria animale (Sala Patria, ore 18.00). L’osservazione del presente si spingerà fino allo spazio con “Luna. La nuova frontiera”, che porterà il direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi Walter Riva, la divulgatrice scientifica Marina Costa e il planetarista Davide Zambonin a ripercorrere il rapporto dell’umanità con il nostro satellite, dalle antiche divinità lunari alle missioni Apollo e Artemis (Sala Camino, ore 17.00). La poesia contemporanea troverà spazio con Marilena Renda, vincitrice del Premio Strega Poesia Giovani 2025 per Cinema Persefone (Arcipelago Itaca), in dialogo con Sara Sorrentino e Simone Biundo del collettivo poet. (Sala Patria, ore 19.00).

“ACROBATE”: SCRITTRICI CHE LASCIANO UN SEGNO

Anche a Genova arriva “Acrobate”, il format dedicato alle scrittrici che hanno trasformato la propria opera in un gesto insieme estetico e politico. A inaugurarlo sarà la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari, che in “Una storia di formazione incompiuta” entrerà nella lingua e nel pensiero di Ingeborg Bachmann, restituendo al presente una delle voci più radicali della letteratura europea del Novecento (Sala Camino, ore 18.00). Il lavoro di rilettura proseguirà con Giorgio Caproni: a novant’anni dal suo esordio, Alessandro Ferraro, professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Genova, e lo studioso Mattia Bettoni torneranno a Come un’allegoria, recentemente riproposto da Garzanti in edizione commentata, per seguire le prime tracce di una poesia destinata a legarsi indissolubilmente a Genova (Stanza della Poesia, ore 18.00).

GENOVA: DALLA STORIA AL PRESENTE

In questa edizione di Book Pride non può mancare l’omaggio a Rosellina Archinto, nata a Genova e scomparsa lo scorso agosto, figura decisiva dell’editoria italiana per l’infanzia, che per decenni ha aperto il catalogo italiano alle migliori esperienze internazionali e fatto dialogare letteratura, illustrazione e arti. Ne ripercorreranno il lavoro la figlia Francesca Archinto, Pino Boero, storico della letteratura per l’infanzia e già professore ordinario all’Università di Genova, Barbara Schiaffino, giornalista e direttrice editoriale di «Andersen», Antonio Crugliano del Cantiere delle Arti di Casa Luzzati e la scenografa Francesca Parodi (Sala Maggior Consiglio, ore 17.30). La città continuerà a riaffiorare negli appuntamenti della giornata: con Tana Bertran. Badalucco (Erga Edizioni) lo storico e divulgatore Tiziano Franzi, racconterà la grotta ligure che all’inizio del Novecento restituì importanti testimonianze funerarie del Neolitico (Sala Liguria, ore 18.00). Procedendo nel tempo, l’autrice di La Regina Margherita a Bordighera (Erga Edizioni) Gisella Merello, con lo storico Aldo A. Mola e la sindaca di Bordighera Marzia Baldassarre (Sala Liguria, ore 17:00), si concentrerà sulla figura della prima regina d’Italia e alla sua influenza sul costume, sulla moda, sulla cultura e sul turismo. La città di oggi emergerà, nelle sue contraddizioni, dalle pagine e dalle immagini di Porto Dio (Red Star Press): l’illustratore Giorgio Pratolongo, Enrico Macchiavello e Mario Flamigni attraverseranno carrugi, porto, trasformazioni e memorie di una città che continua a oscillare tra cambiamento e resistenza (Sala Liguria, ore 19.00).

SPAZIO ALLE SCOLARESCHE: LIBRI, LABORATORI E MOMENTI DI RIFLESSIONE

Parte sostanziale della giornata inaugurale appartiene a studenti e studentesse. Book Young, curato da Valentina De Poli, riempirà Palazzo Ducale fin dalle 10 del mattino con appuntamenti per le classi di ogni ordine e grado, strutturati anche grazie alla rinnovata collaborazione con «Andersen – la rivista italiana dei libri per ragazzi» – e con Filippo Repetto, fondatore de L’Econegozio La Formica, che curerà la libreria Book Young in coordinamento con lo spazio Kids in the City. Urbanistica, ambiente, educazione civica sono tra i pilastri del programma per le giovani generazioni, sin dai primi anni della primaria: la scrittrice Sarah Zambello, a partire da Enigmi animali (Aboca Edizioni), accompagnerà invece classi più avanzate tra mimetismi, camuffamenti e strategie evolutive (Stanza della Poesia, ore 11.00). L’illustratore Giovanni Colaneri farà incontrare divulgazione scientifica e immaginazione a partire dall’albo Blob (Hopi Edizioni), una cellula straordinaria da leggere e poi reinventare attraverso il disegno (Sala Kids in the City, ore 12.00) mentre il ricercatore ambientale Marco Fossati partirà invece dall’acqua per il laboratorio “Tutto inizia da una goccia”, rivolto alle ultime classi della primaria (Sala Spazio Aperto, ore 10.00) e l’avvocata Veronica M. Pruinelli, autrice di Stemmaec. Il codice di Artificia. L’intelligenza artificiale per la scuola dell’infanzia 0-6 anni (Erga Edizioni), porterà l’AI nelle prime due classi con un laboratorio dedicato a un uso consapevole e creativo delle nuove tecnologie (Sala Kids in the City, ore 14.00).

Chiara Zingaretti e Greta Pastorino della Biblioteca De Amicis faranno giocare le classi con versi e parole in “C’è una poesia che ti aspetta!” (Sala Kids in the City, ore 10.00), mentre “Pensieri con le piume”, laboratorio dei Servizi Educativi e Culturali di Palazzo Ducale, trasformerà il tema della speranza in un’attività creativa fatta di ascolto, piegature e immaginazione: due i turni, alle 10.00 e alle 12.00 in Aula Didattica. Lo scrittore e illustratore ligure Sergio Olivotti partirà dal suo nuovo Troppi Roberti! (Terre di Mezzo) per ragionare con i più piccoli su differenze e omologazione attraverso timbri e stencil (Stanza della Poesia, ore 10.00), per tornare alle 12.00 con le “Carte Creastorie” (Sabir Editore), laboratorio di invenzione narrativa affidato alle combinazioni imprevedibili delle parole. Isabella Labate, illustratrice di Tre in tutto di Davide Calì (Orecchio Acerbo), riporterà invece alla memoria la vicenda dei “treni della felicità” che nel secondo dopoguerra portarono migliaia di bambini dal Sud alle famiglie del Nord (Sala Luzzati, ore 12.00). Il giornalista e autore Federico Vergari partirà dall’Atlante illustrato degli sport inusuali (DFG Lab) per attraversare il pianeta fra discipline improbabili ma assolutamente reali e arrivare infine a inventarne di nuove insieme a studenti e studentesse (Sala Spazio Aperto, ore 11.00). Alle medie sarà rivolto l’incontro del biologo marino Maurizio Wurtz con “EIKŌN”, cortometraggio selezionato dal Sea Film Festival e dal Pianeta Mare Film Festival, da cui prenderà avvio una riflessione sul modo in cui rappresentiamo le creature marine (Sala Luzzati, ore 10.00). La cittadinanza digitale sarà invece al centro del workshop “Wikimedia e fake news al tempo dell’intelligenza artificiale”, con Francisco Ardini e Chiara Verrone di Wikimedia Italia (Sala Camino, ore 12.00). Alle scuole superiori saranno dedicati gli appuntamenti più direttamente legati alla letteratura, al corpo e alle trasformazioni del presente. Il poeta Filippo Balestra proverà a rispondere a una domanda tanto semplice quanto insidiosa, “Cosa fa un poeta?” (Sala Camino, ore 10.00), mentre Leonardo Parigi, fondatore e coordinatore dell’Osservatorio Artico e coautore di Groenlandia/Nuuk – Chi vuole rompere il ghiaccio (Paesi Edizioni), incontrerà le classi per esplorare equilibri ecologici e trasformazioni geopolitiche (Sala Liguria, ore 10.00). Si tornerà alla critica letteraria con lo scrittore genovese Claudio Paglieri che, assieme alla giornalista e scrittrice Laura Guglielmi, rifletterà su quanto lontano ci si possa spingere quando si rimette mano a un classico (Sala Camino, ore 11.00). Il corpo diventerà invece terreno di conoscenza con “La Danza del possibile”, affidata al coreografo e danzatore Giovanni Di Cicco e la danzatrice e formatrice Emanuela Bonora (Sala Liguria, ore 11.00); mentre per esplorare le importanti tematiche dell’abuso e del consenso l’autrice e pedagogista Fiorella Colombo, insieme alla compagnia LiberiTutti, partirà da Barbablù. Una fiaba per salvarsi dalla violenza di (ogni) genere (Erga Edizioni) per affrontare attraverso il teatro violenza e stereotipi di genere (Sala Liguria, ore 12.00). Con Adele (Sinnos), vincitore del Premio Orbil 2026 e del Premio Andersen 2026 come miglior libro oltre i 12 anni, la scrittrice Anna Vivarelli incontrerà il biennio delle superiori sul tema dell’emancipazione e della costruzione di sé (Sala Spazio Aperto, ore 12.00). Trasversale alle diverse età sarà “La didattica vista dagli alunni”, progetto di InfoDocenti, Talent School Edizioni e Book Pride per ribaltare la prospettiva, affidando direttamente a studenti e studentesse il confronto su metodi e pratiche educative: un primo appuntamento coinvolgerà primaria e secondaria di primo grado (Sala Minor Consiglio, ore 10.00), il secondo sarà rivolto alle scuole superiori (Sala Maggior Consiglio, ore 11.30); mentre, nell’incontro diretto a giovani ma non solo, la Biblioteca Civica Berio porterà a Book Pride “Leggere facile, leggere tutti”, un incontro dedicato all’accessibilità della lettura e agli strumenti che possono rendere i libri più inclusivi e raggiungibili da pubblici diversi (Sala Patria, ore 15.00); Alla dimensione orale della parola sarà dedicato anche il “Laboratorio di voce e lettura creativa”, proposto da AIB Liguria insieme a Mettiamoci la voce Academy e condotto dalla vocal coach Valentina Ferraro (Sala Spazio Aperto, ore 17.00).

BOOK PRIDE OFF: IL FESTIVAL FUORI DALLE MURA DEL PALAZZO DUCALE

Nel corso della giornata Book Pride Off, il programma realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Genova, porterà la fiera anche fuori da Palazzo Ducale, nei locali e negli spazi del centro storico. Al Ristorante Pub Kowalski, in via dei Giustiniani 3r, dalle 19 tornerà “Scrittori al bancone”, la drink list ideata dal titolare e animatore culturale Pierpaolo Cozzolino e dedicata ai personaggi della letteratura, accompagnata da una proposta gastronomica a tema. In via di Canneto il Lungo, invece, OPEN! Studi Aperti coinvolgerà lo studio llabb architettura e la vetrina 77R: il percorso partirà dallo spazio al civico 77r, sviluppato in collaborazione con Mobilia, e proseguirà nello studio llabb al civico 27/8. Alle 19 Valter Scelsi, docente di Progettazione e Composizione architettonica all’Università di Genova, rifletterà sul modo in cui la politica contribuisce a disegnare i luoghi in cui viviamo. Per tutta la giornata, dalle 11 alle 19, 77R metterà inoltre a disposizione del pubblico una selezione di libri tematici da sfogliare e consultare liberamente.

Autore
Genova24

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