Bollo auto, ecco gli errori da evitare per non perdere l’esenzione
- Postato il 21 settembre 2026
- Economia
- Di Libero Quotidiano
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Bollo auto, ecco gli errori da evitare per non perdere l’esenzione
Il decreto che sospende il bollo auto per il 2027 è entrato ufficialmente in vigore il 18 settembre. L'esenzione dal pagamento riguarda le auto a benzina o diesel, comprese le ibride, con potenza fino a 80 kW, e tutte le moto e i ciclomotori. È importante ricordare che ogni persona fisica può ottenere l'esenzione su un solo veicolo.
L'agevolazione non è però automatica e richiede requisiti precisi e controlli puntuali. Ecco quali sono i principali errori da evitare per non perdere l'esenzione:
Confondere cavalli e kilowatt. La soglia è espressa in kW, non in CV né in cilindrata. Gli 80 kW corrispondono a circa 109 CV, ma fa fede il valore alla voce P.2 del libretto di circolazione. Bisogna badare ai decimali: un veicolo indicato "a 80 kW" può in realtà avere 80,5 kW, e sarebbe fuori soglia.
Pensare che valga per tutte le auto della famiglia. L'esenzione è individuale, non familiare. Due coniugi con auto intestate separatamente non pagano nulla. Se invece due auto sono intestate alla stessa persona, una sola viene esentata.
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Credere di poter scegliere il veicolo. Il mezzo esentato è stabilito automaticamente dalla legge: quello meno potente. A parità di potenza, si guarda al bollo più economico. Lo stesso criterio vale per moto e ciclomotori.
Sommare auto e moto. L'esenzione per moto e ciclomotori è alternativa a quella per l'auto. Chi ha un'auto entro gli 80 kW ottiene il beneficio su quella, non sulla moto. Chi ha un'auto sopra soglia e una moto può invece applicare l'esenzione al mezzo a due ruote.
Ignorare la questione assicurativa. Il veicolo deve essere assicurato. Una polizza scaduta o sospesa può far decadere il diritto all'esenzione.
Revocare subito la domiciliazione bancaria. Il decreto deve essere convertito entro 60 giorni e, finché il testo non è definitivo, è prudente non revocare l'addebito automatico. In ogni caso le Regioni conoscono la potenza dei veicoli e non dovrebbero effettuare prelievi indebiti.
Confondere auto privata e auto aziendale. Il beneficio è riservato alle persone fisiche, quindi le auto intestate a società restano escluse. Il caso di leasing e noleggio è diverso: se la persona fisica è il soggetto passivo del bollo, può accedere all'esenzione.
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Smettere di pagare il bollo 2026. La sospensione riguarda solo l'annualità 2027. I pagamenti del 2026 restano dovuti, insieme a eventuali arretrati, sanzioni e interessi.
Pensare che il bollo sia abolito per sempre. La misura è temporanea e limitata a una parte dei veicoli. Il Governo ha annunciato l'intenzione di renderla strutturale, ma al momento è solo un orientamento politico, non una norma.
Cercare moduli o portali per fare domanda. Non esiste alcuna procedura di richiesta, perché l'esenzione è automatica. Email, SMS o siti che chiedono dati personali per "attivare l'esenzione" sono il classico schema di truffa.