Bocciato emendamento dei ‘vannacciani’ su preferenze. Opposizioni: “Maggioranza non c’è più, fermatevi”
- Postato il 15 luglio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Alla Camera viene respinto l'emendamento presentato da Futuro nazionale che mirava a modificare le regole sulle preferenze nella legge elettorale. Con 233 voti contrari e 139 favorevoli, il provvedimento non passa lo scrutinio segreto. I deputati della formazione politica legata a Vannacci protestano in aula con cartelloni, mentre l'opposizione sostiene che la maggioranza di governo sia venuta meno e chiede lo stop ai lavori parlamentari.
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Bocciato emendamento dei ‘vannacciani’ su preferenze. Opposizioni: “Maggioranza non c’è più, fermatevi”
(Adnkronos) – Continuano alla Camera i lavori sulla legge elettorale e arriva il ‘no’ della Camera anche all’emendamento di Futuro nazionale sulle preferenze. L’esito del voto, a scrutinio segreto, è stato di 233 no e 139 sì. Dopo il voto, i deputati di Futuro nazionale hanno esposto, in segno di protesta, diversi cartelloni in aula. Uno recitava: “Partiti padroni? No! Cittadini sovrani”; mentre l’altro diceva: “Io voto, io scelgo!”.
Dopo la bocciatura, le forze di opposizione – in primis il capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, poi quella del Pd Chiara Braga, quella di Avs, Luana Zanella, Riccardo Magi di +Europa e Davide Faraone di Italia viva-Casa riformista – chiedono una conferenza dei capigruppo immediata.
“Non si può nascondere il fatto politico avvenuto con il voto sull’emendamento Ziello di Futuro nazionale. Noi chiediamo una immediata convocazione della conferenza dei capigruppo perché quell’emendamento svela una nuova minoranza di governo fatta da Futuro Nazionale e Fratelli d’Italia. Ieri FnV, riprendendosi mentre votava quell’emendamento, ha dato un segnale. Ed è un segnale che Fratelli d’Italia ha recepito. Nessuno dica che questa è la parte che ha votato per le preferenze. E questo perché se si volevano le preferenze si votava il sub emendamento del Movimento 5 stelle di ieri. Si è creata una componente politica di chi ci ha messo ‘la faccia’ e ci ha aggiunto ‘la feccia’, come loro stessi si autodefiniscono. In questo momento non si capisce dove stanno Lega e Forza Italia, che sono state sbattute fuori dalla compagine di governo”, attacca in aula Ricciardi.
“Si è costituita una maggioranza di destra-destra”, l’attuale “maggioranza non c’è più. Fermatevi!”, gli fa eco Braga. Per Zanella, invece, “c’è il tentativo di FdI di usare il gruppetto Vannacci come stampella per un governo in crisi”. “E’ un fatto politico”, concorda Magi, così come Faraone.
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Bocciato emendamento dei ‘vannacciani’ su preferenze. Opposizioni: “Maggioranza non c’è più, fermatevi”