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Blackout in piena ondata di calore: il sindaco di Magliolo scrive al Prefetto

  • Postato il 3 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Blackout in piena ondata di calore: il sindaco di Magliolo scrive al Prefetto

Una situazione definita “paradossale” e insostenibile quella che sta interessando il territorio del comune di Magliolo, nella Val Maremola. Il sindaco Enrico Lanfranco ha preso una posizione ufficiale e decisa, inviando una lettera d’urgenza a Sua Eccellenza il Prefetto di Savona per richiedere un intervento immediato nei confronti di Enel (E-Distribuzione).

Al centro della contestazione vi sono i ripetuti distacchi del servizio di fornitura di energia elettrica. Dopo il primo stop avvenuto il 1° luglio, un nuovo e prolungato blackout è già programmato per il prossimo mercoledì 8 luglio. In entrambe le occasioni, l’interruzione è stata prevista dalle ore 08:00 alle ore 16:00 per “non meglio precisati lavori” da effettuarsi praticamente su tutto il territorio comunale.

Il primo cittadino ha sollevato una contraddizione lampante che colpisce direttamente la sicurezza e la salute dei residenti: “Siamo nella paradossale situazione dove la Regione Liguria emette ordinanze e avvisi in merito a ondate di calore dannose alla salute e poi ci siano distacchi di ben otto ore del servizio elettrico con chiusura di uffici, attività ed esercizi commerciali”.

Oltre al danno economico e logistico, l’Amministrazione comunale esprime forte contrarietà per le modalità di comunicazione adottate dall’azienda: “I cittadini sono stati informati unicamente tramite la semplice affissione di piccoli manifestini, un metodo giudicato del tutto inadeguato rispetto alla portata del disagio” aggiunge.

A rendere lo scenario ancora più frustrante l’impossibilità di stabilire un contatto diretto e costruttivo con i referenti di Enel: “Anche per un amministratore pubblico i canali di assistenza si riducono a numeri verdi o risponditori automatici che si limitano a divulgare messaggi standard sui guasti. Manca del tutto un’interfaccia umana a cui poter esporre il gravissimo impatto che tali decisioni hanno in piena stagione estiva su un’intera comunità” rincara il sindaco Lanfranco, che ha formalmente chiesto al Prefetto un intervento d’urgenza presso i vertici di Enel, “affinché il disservizio possa essere quantomeno mitigato o rimandato a un periodo dell’anno climaticamente più favorevole e meno critico per i cittadini e il tessuto commerciale locale”.

“La comunità di Magliolo resta ora in attesa di un riscontro, sperando che le ragioni della tutela della salute pubblica abbiano la meglio sulle esigenze tecniche dei cantieri di manutenzione” conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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