Binaghi non è preoccupato: "Anche senza Sinner, ATP Finals da tutto esaurito". Ma sul web impazzano le rivendite di biglietti
- Postato il 13 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Non sarà come a Shanghai, dove i big più attesi sono caduti quasi uno dietro l’altro (rimane sostanzialmente Zverev, e forse Medvedev, se uno volesse indicare qualcuno della “vecchia guardia”), ma certo le Nitto ATP Finals senza Sinner (e forse senza Djokovic) hanno fatto storcere il naso ha più d’uno. Soprattutto a chi aveva deciso di “svenarsi” pur di acquistare un biglietto per le sessioni dove si sarebbero disputate semifinali e finali, a prezzi decisamente poco modici (anche 1.000 euro) e col rischio di dover poi assistere a partite non troppo accattivanti, o quantomeno senza i giocatori più attesi. Ma un conto è saperlo a ridosso, un conto un mese e mezzo prima. Tanto che l’assenza di Sinner ha convinto in tanti a rivendere i biglietti sul web, anche se tutto questo ad Angelo Binaghi poco interessa.
- Binaghi sicuro: "Avremo un altro tutto esaurito"
- La profeziona di Angelo: "Cobolli trascinerà Torino"
Binaghi sicuro: “Avremo un altro tutto esaurito”
Perché lui, l’uomo che ha portato le Finals in Italia e continuerà a portarle nei prossimi anni (almeno fino al 2030, con Milano che insidia Torino invocando almeno un’alternanza), delle decisioni di chi sperava di vedere Sinner ed è rimasto deluso alla notizia del forfait non sa cosa farsene. Lui guarda i posti disponibili sulla mappa della InAlpi Arena e vedo quasi solo spazi grigi, cioè non disponibili. Ergo, tutto esaurito. “I biglietti per le Finals si stanno esaurendo in fretta, e mi spiace deludervi ma, anche senza Sinner, a Torino vedrete tantissima gente sugli spalti. Anzi, posso dire sin d’ora che stiamo andando verso il tutto esaurito”.
Nelle parole del presidente FITP non traspare alcun tipo di preoccupazione. “Le vendite procedono incessanti, a dimostrazione del fatto che nel nostro sport una grande competizione vale anche e forse di più di un grande campione. Chiaro che il dispiacere per l’assenza di Sinner è enorme: sono costantemente in contatto con il suo staff, lui è altoatesino e io sardo, quindi capite voi che parliamo poco ma ci diciamo quello che serve e basta”.
La profeziona di Angelo: “Cobolli trascinerà Torino”
Binaghi distilla ottimismo e fiducia, ben sapendo che, salvo sorprese, toccherà a Cobolli tenere alto l’onore italiano. “Ha avuto un inizio di stagione travolgente, ha raggiunto la finale a Parigi, e quanto mi vorrei rigiocare quel quinto set… a Wimbledon ha raggiunto i quarti, perdendo una partita che avrebbe anche potuto vincere, ad Acapulco ha vinto un ATP 500, è stato anche quarto nella Race, per cui stramerita di giocare le Finals. Lui come Bolelli e Vavassori, che potrebbero chiudere il loro sodalizio con una straordinaria affermazione davanti al pubblico torinese”.
Insomma, il presidente è tutto proteso verso l’evento, senza badare troppo a chi intende svendere i biglietti acquistati. “Il tennis italiano è un sistema verticale, dove non conta uno solo, ma dove tutti concorrono al successo del movimento”. Ma spiegarlo a chi ha investito 1.000 euro per un biglietto e non vedrà Sinner (finalista delle ultime tre edizioni) non è così semplice.