Bigliettazione elettronica, la Federazione Tabaccai: “Esclusi dal confronto, troppe criticità nel servizio”
- Postato il 28 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La Federazione Nazionale Tabaccai esprime preoccupazione riguardo all'implementazione del sistema di bigliettazione elettronica, lamentando l'esclusione dai tavoli decisionali e segnalando molteplici problematiche tecniche e organizzative. I tabaccai evidenziano come l'assenza di un confronto costruttivo con le istituzioni comprometta l'efficacia del servizio e crei ostacoli operativi significativi per le loro attività commerciali.
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Savona. Prosegue la polemica sul passaggio al nuovo sistema di bigliettazione elettronica nella provincia di Savona. A parlare è Marco Pesce, Presidente regionale della Federazione Italiana Tabaccai: “La situazione è stata gestita male fin dall’inizio perché quando si fa qualcosa ci si dovrebbe conforntare con chi sarà sul campo in prima linea a gestire il servizio. La Federazione, con tutte le sue società riconosciute e certificate, aiuta le compagnie di trasporto pubblico anche in intere regioni, vedi Emilia Romagna e Toscana”.
“Noi ci siamo sempre stati e siamo sempre pronti a collaborare – prosegue -, in questo caso mi sono sentito escluso da parte di chi ha dovuto gestire l’avvio di questo progetto”.
Tra le criticità evidenziate da Pesce i limiti della tesserina: “Non ci possono caricare più di 12 titoli di viaggio, non se ne possono usare più di 5 per volta ed è possibile caricare solo biglietti della stessa tipologia“.
“Tengo a sottolineare – continua – che c’è stata piena disponibilità da parte dell’assessore regionale Scajola e del consigliere Alessandro Bozzano che mi hanno fissato appuntamenti sia a Genova con Liguria Digitale che con TPL a Savona. Invece, da Tpl ho riscontrato zero disponibilità. La prima richiesta è quella di avere un numero telefonico dedicato con un operatore che sappia rispondere alle nostre domande e risolvere i nostri problemi”.
Pesce aggiunge ancora: “A causa del malfunzionamento dei dispositivi a bordo dei bus spesso i titoli di viaggio regolarmente acquistati non vengono letti. Risulta credito esaurito e i clienti tornano da noi”.
Molti tabaccai sarebbero pronti a rinunciare alla vendita: “Molti dei miei associati vorrebbero dare indietro tutto, ma sto dicendo loro di avere pazienza”, conclude Pesce.
Il 7 maggio è previsto un incontro con Regione Liguria, Liguria Digitale e la Federazione Nazionale Tabaccai. Nei giorni scorsi Tpl Linea, replicando alle polemiche della categoria, aveva precisato che “i titolari delle attività commerciali che hanno sottoscritto con la nostra azienda un contratto hanno ricevuto tutti una formazione in loco sul funzionamento della BER e del sistema tecnologico per ricaricare le card ‘Flex’ e ‘Pass’, e sono stati dotati di un manuale di istruzioni dedicato”.