Bianca Nannucci, splendido bronzo nei 200 stile agli Europei Juniores: Alessandra Mao si riscatta in staffetta
- Postato il 8 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Una rimonta poderosa nel finale, il modo migliore per guadagnarsi un bronzo che profuma anche di qualcosa di più. Perché Bianca Nannucci sa di valere tanto, anche più di quanto l’1’58”82 mandato a referto nella finale del campionati Europei Juniores sulla distanza dei 200 stile libero abbia detto. A marzo a Riccione aveva nuotato un secondo più veloce, stabilendo il record nazionale Cadette (che apparteneva a Federica Pellegrini). A Monaco di Baviera non ha eguagliato la sua prestazione primaverile, ma ha comunque ribadito di avere un crono importante nelle braccia. E tutto sommato a fine serata è stata la prima a essere contenta di quanto fatto.
Due bronzi, ma di valore assoluto
Vero, un anno fa a Samorin era stata proprio la 18enne nativa di Greensboro, ma nata in una famiglia pratese doc, a conquistare l’alloro continentale, nuotando in 1’58”41 che comunque in terra bavarese gli avrebbe valso sempre una medaglia di bronzo. Perché stavolta Linda Roth (1’57”79) e Sofia Diakova (1’58”32) hanno saputo cogliere l’occasione e spartirsi i primi due gradini del podio.
Bianca però ha potuto dimostrare al mondo intero di essere specialista in rimonte: quarta dopo i primi due passaggi, a tre quarti di gara era quinta, ma con un’ultima vasca di ritorno da 30”34 ha letteralmente sparigliato le carte, andandosi a prendere il bronzo.
Per l’Italia, orfana di Alessandra Mao nell’elenco delle 16 semifinaliste dei 200 stile libero (aveva il terzo tempo tra le connazionali dopo Nannucci e Domina, che ha chiuso la finale in settima posizione, ma il regolamento prevedeva solo due atlete dello stesso Paese qualificate per le semifinali), comunque una medaglia di valore che va ad aggiungersi a quella arrivata in chiusura di programma con la staffetta mista 4×100, conquistata da Francesco Ceolin, Cristian Tassan-Caser, Caterina Santambrogio e proprio Alessandra Mao, strepitosa nell’ultima frazione di stile con 53”70 (rintuzzando l’assalto della Spagna, per poco non ripresa la Gran Bretagna, che ha chiuso al secondo posto a 46 centesimi di distanza).
Nannucci continua a mandare segnali
Tornando a Nannucci, è evidente come la giovane toscana sia già oggi una delle stelle più luminose del firmamento giovanile del nuoto italiano. Peraltro ha già condiviso con le colleghe più grandi l’esperienza dei mondiali di Singapore, dove ha gareggiato nella staffetta 4×200 stile che ha chiuso al settimo posto (era la più giovane della comitiva azzurra presente in Asia).
Dietro Sara Curtis e Alessandra Mao, anche Bianca sa di avere un futuro importante davanti a sé. Da bambina ha girato il mondo, vivendo per tanti anni negli Stati Uniti, quindi poi trasferendosi con la famiglia a Madrid, Gran Canaria e infine a Firenze. Oggi si allena in Costa Azzurra, ad Antibes, nel gruppo di Fred Vergnoux (dopo essere cresciuta alla Rari Nantes con Lorenzo Palagi come allenatore), dove resterà un altro anno, rimandando il trasferimento a Virginia Tech negli USA.