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Bertrand Viti confermato segretario regionale di Snals-Confsal: “Sicurezza, dignità del personale e prospettive contrattuali”

  • Postato il 29 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Bertrand Viti confermato segretario regionale di Snals-Confsal: “Sicurezza, dignità del personale e prospettive contrattuali”

Liguria. A seguito del consiglio nazionale dello SNALS-Confsal svoltosi a Roma il 27 maggio, incentrato sulla profonda e dettagliata relazione programmatica della segretaria generale Elvira Serafini, interviene il segretario regionale SNALS-Confsal Liguria, Bertrand Viti, recentemente confermato alla guida della struttura ligure dall’unanimità del congresso regionale tenutosi a La Spezia.

“I temi sollevati dal nostro segretario generale Elvira Serafini toccano corde sensibilissime per il nostro territorio. Come SNALS Liguria facciamo nostre le sue parole ed esprimiamo, innanzitutto, la più sentita e incondizionata solidarietà a tutto il personale della scuola ligure – docenti, dirigenti e personale Ata – quotidianamente impegnato in trincea a garantire il diritto allo studio in un contesto sociale ed economico sempre più complesso” dichiara Viti.

Il segretario ligure analizza l’escalation di episodi di violenza che colpiscono i lavoratori della conoscenza, evidenziando una duplice necessità: intransigenza sul piano della sicurezza e apertura sul piano del dialogo.

Il monitoraggio ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) relativo all’anno scolastico 2024/2025 evidenzia 51 episodi di aggressione denunciati a livello nazionale. Le vittime principali sono i docenti (76%), seguiti dai dirigenti (15%) e dal personale ATA (9%). Il dato più critico è la frattura verticale nel patto di fiducia tra scuola e società: nel 47,8% dei casi le violenze sono perpetrate dai familiari degli studenti.

Il contesto ligure: “La Liguria purtroppo non fa eccezione – sottolinea Viti – ed è stata teatro di vicende drammatiche. Pensiamo all’aggressione subita nel maggio 2025 dal dirigente scolastico dell’istituto alberghiero ‘Bergese’ di Genova Sestri Ponente, Andrea Ravecca, colpito al volto da un genitore per motivi disciplinari, o ai pesanti danni materiali derivati dai raid vandalici notturni al Liceo ‘Da Vinci’ di Genova nell’ottobre dello stesso anno. Non ultimo, il disagio si manifesta anche tra gli studenti, come confermato a livello scientifico dallo studio Espad del CNR (pubblicato a inizio 2026), secondo cui nel 2025 circa 87.000 studenti delle superiori (il 3,5% nazionale) hanno introdotto o usato un’arma a scuola. Un quadro che sul nostro territorio ha trovato riscontro nel recente episodio di gennaio 2026 a Luni (La Spezia), con il ritrovamento in classe di un coltello da cucina di 22 centimetri nello zaino di un alunno”.

Di fronte a questa emergenza, la posizione dello SNALS Liguria unisce determinazione e volontà costruttiva: “Esigiamo dallo Stato fermezza assoluta, sanzioni severe e la tutela legale gratuita immediata per il personale aggredito durante il servizio, come opportunamente ribadito nel Consiglio Nazionale. Tuttavia, la repressione da sola non basta. Avvertiamo la forte necessità e il desiderio di promuovere un’effettiva collaborazione tra tutti gli attori in gioco. Scuola, famiglie, studenti e istituzioni locali devono ritrovare una sinergia profonda, un’alleanza educativa volta a disinnescare l’odio e a valorizzare l’autorità culturale del personale all’interno di un ambiente sicuro e inclusivo”.

Sull’andamento delle relazioni sindacali, Bertrand Viti richiama la linea strategica nazionale : lo SNALS-Confsal, dopo aver firmato speditamente la parte economica del CCNL
2025-2027 per garantire un immediato recupero del potere d’acquisto, è ora attivamente impegnato nei tavoli normativi aperti all’ARAN nel corso del mese di maggio.

L’agenda delle rivendicazioni normative si concentra su punti essenziali per la tutela psicofisica e professionale dei lavoratori:
– Welfare per la sicurezza e prevenzione del burnout: Richiesta di fondi dedicati alla salute dei lavoratori scolastici sottoposti a forti stress correlati e traumi da aggressione.
– Presidi psicologici strutturali: Istituzione di sportelli d’ascolto stabili in ogni istituto per intercettare preventivamente le condotte devianti o il disagio degli alunni, sollevando i docenti da improprie mansioni assistenziali a tempo pieno.
– Valorizzazione del personale e indennità: Misure per agevolare la formazione, tutele per il personale fuori sede e indennità specifiche per chi presta servizio in aree geograficamente disagiate o a forte rischio di povertà educativa.

“Questa grande forza propulsiva che ci è stata trasmessa dal XIII Congresso Nazionale e dal successivo Consiglio del 27 maggio guiderà l’azione dello SNALS Liguria nei mesi a venire – conclude Bertrand Viti – Le nostre segreterie provinciali di Savona, Genova, Imperia e La Spezia saranno in prima linea sul territorio per tutelare ogni singolo lavoratore. Questa determinazione sarà il nostro valore aggiunto anche in vista della fondamentale scadenza per il rinnovo delle elezioni delle RSU, un appuntamento in cui le nostre strutture regionali punteranno con decisione a incrementare i rappresentanti eletti e a far crescere la base associativa, confermando l’assoluta vicinanza e l’autonomia dello SNALS al servizio della comunità scolastica ligure”.

Autore
Il Vostro Giornale

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