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Berrettini più forte delle macumbe: il brutto gesto dall’angolo di Cerundolo nella speranza di un crollo come Sinner

  • Postato il 2 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Berrettini più forte delle macumbe: il brutto gesto dall’angolo di Cerundolo nella speranza di un crollo come Sinner

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, ed ecco allora che alla sua prima partecipazione dopo quattro anni di assenza al Roland Garros Matteo Berrettini ha ripreso esattamente da dove ci aveva lasciati nel 2021, ovvero ai quarti di finale. Un traguardo che sa di riscatto dopo tutte le difficoltà affrontate e le poche gioie raccolte a livello Major negli ultimi anni dall’azzurro, approdato tra i migliori otto del torneo grazie alla vittoria su Juan Manuel Cerundolo, superando anche le macumbe che provenivano dall’angolo dell’argentino, forse nella speranza di un crollo come quello avuto da Jannik Sinner nel secondo turno.

Berrettini nuovamente ai quarti di uno slam dopo quasi quattro anni

La gioia urlata dopo la vittoria contro Cerundolo ha reso evidente quanto quello conquistato quest’anno al Roland Garros non sia un semplice quarto di finale slam (traguardo che in precedenza aveva già raggiunto in sei occasioni) per Berrettini, ma una vera e propria liberazione dopo le sofferenze, le fatiche, i dolori e la tristezza per non poter fare quello che ama per via dei tanti infortuni rimediati nelle ultime stagioni.

Matteo infatti non si spingeva così avanti in un Major dallo US Open 2022 e questa volta ci è riuscito da n°105 al mondo (ma ora già sicuro di rientrare nei primi 50 grazie agli almeno 400 punti che guadagnerà da Parigi), diventando anche l’italiano col ranking più basso di sempre a spingersi così avanti in uno slam superando Cristiano Caratti (n°101 agli Australian Open 1991) e il secondo in assoluto al Roland Garros nel nuovo millennio dopo Igor Andreev, n°125 quando ci riuscì nel 2007.

Berrettini più forte anche delle macumbe

Per raggiungere questo traguardo Berrettini, oltre a superare Juan Manuel Cerundolo, ha dovuto contrastare anche le macumbe che provenivano dall’angolo dell’argentino. Sui social infatti è spopolato il video che ritrae una ragazza nell’angolo del classe 2001 guardare intensamente (e con sguardo cattivo) Matteo in occasione dell’inizio del tie-break del terzo set e fargli il gesto delle corna come una sorta di macuba, magari augurandosi un crollo come quello avuto dall’altro azzurro Sinner sempre contro Cerundolo. Un gesto a dir poco sportivo e condannato in massa sui social.

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Ora il derby con Arnaldi per l’en-plein di semifinali slam

Il torneo di Matteo non termina però certamente qui. D’altronde l’appetito vien mangiando ed ecco allora che l’attesissimo derby contro l’altro Matteo rappresenta per Berrettini (ma anche per Arnaldi, il quale si presenterà alla sfida certamente con maggiore fatica, anche se questo termine non sembra appartenere al suo vocabolario) di raggiungere il penultimo atto al Roland Garros, un traguardo che gli permetterebbe di completare l’en-plein di semifinali a livello slam dopo quelle raggiunte allo US Open nel 2019, a Wimbledon nel 2021 e all’Australian Open nel 2022.

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Virgilio.it

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