Berrettini crolla a Tokyo, il forfait di Musetti e il caso Sinner: l’Italia vive una settimana da incubo, l’ultima speranza
- Postato il 3 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Dai momenti in cui i pianeti si allineano e tutto funziona alla perfezione a momenti che sembrano di crisi assoluta. Il tennis nel corso degli ultimi due anni è stato un punto di riferimento per lo sport italiano con vittorie e prestazioni di alto livello a ripetizione. Ora però vive la settimana più difficile. L’ultimo forfait di Sinner, che rinuncia anche a Shanghai, si va ad aggiungere a una settimana di grande difficoltà. L’ultima uscita di scena è quella di Berrettini a Tokyo che segue i ko di Paolini, Arnaldi, Darderi e Cobolli. La bandiera tricolore resiste solo grazie a Vavassori e Bolelli.
- Il crollo di Berrettini a Tokyo
- I forfait di Musetti e Sinner: cresce la preoccupazione
- Paolini in crisi, cadono tutti gli azzurri
Il crollo di Berrettini a Tokyo
Uno dietro l’altro sono caduti tutti i tennisti italiani che erano in gara in questa settimana che rappresentava il rientro dopo la pausa seguita agli US Open, agli impegni di Davis e alla Laver Cup. Nella notte è caduto Matteo Arnaldi che dopo un primo set che aveva fatto illudere tutti, è stato costretto a lasciare spazio al talento di Carlos Alcaraz. A completare una giornata molto complicata per i nostri colori ci ha pensato il ko di Matteo Berrettini. Anche per il romano un primo set di buon livello contro il cileno Vallejo, poi dopo aver perso il tiebreak la luce si è spenta, e Martello è letteralmente crollato perdendo il secondo set in maniera molto netta (6-1). Non ci sono più singolaristi italiani in gara né a Tokyo né a Pechino. L’ultima bandierina tricolore è quella del doppio di Simone Bolelli e Andrea Vavassori che in Giappone raggiungono i quarti di finale dopo aver sconfitto i padroni di casa Mochizuki e Watanabe grazie a un doppio tiebreak.
I forfait di Musetti e Sinner: cresce la preoccupazione
Gli infortuni stanno giocando un peso determinante su questo momento complicato. La stagione di Lorenzo Musetti, che continua a perdere posizioni in classifica, è stata segnata da una serie infinita di problemi fisici. L’ultimo è arrivato poco prima del debutto a Tokyo con il toscano che è stato costretto a rinunciare all’evento a causa di una piccola frattura all’anulare della mano destra. Ma il caso che preoccupa sicuramente di più è quello di Jannik Sinner che solo qualche ora fa ha annunciato che non giocherà neanche il torneo di Shanghai. Le condizioni del suo ginocchio cominciano a essere preoccupanti soprattutto se dovesse essere confermato il consulto di Lione. La sensazione è che il processo di guarigione non solo non sia completo ma per certi versi non è neanche davvero cominciato.
Paolini in crisi, cadono tutti gli azzurri
A volte le stelle si allineano nel modo giusto e va tutto alla perfezione, altre volte invece tutto va storto. La settimana dell’Italia era già cominciata con qualche difficoltà. I primi segnali di un momento negativo sono arrivati con la netta sconfitta di Flavio Cobolli, uscito nettamente sconfitto al primo turno di Pechino contro il non irresistibile Safiullin, poi sono continuate con il ko a sorpresa di Jasmine Paolini che vive un momento che a questo punto si può definire senza dubbio di crisi per poi arrivare alla sconfitta anche di Darderi. L’Italia del tennis vive forse per la prima volta una situazione da incubo, non c’è da suonare allarmi almeno per il momento. Anche se l’avvicinarsi della Coppa Davis un minimo di tensione comincia a procurarla.