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Berrettini carico per Wimbledon, Matteo raccolta la svolta al Roland Garros ma avverte: “Devo arrivare in forma”

  • Postato il 19 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Berrettini carico per Wimbledon, Matteo raccolta la svolta al Roland Garros ma avverte: “Devo arrivare in forma”

Dopo il ritorno ad alti livelli in occasione del Roland Garros, Matteo Berrettini si presenta al via di Wimbledon carico e con la speranza di poter ripetere quanto fatto a Parigi anche sulla sua superficie preferita a Londra, dove nel 2021 raggiunse la sua prima e unica finale slam. Una possibilità concreta e che parte dalla sua rinascita al French Open raccontata in un’intervista a GQ Italia.

Berrettini carico: “Ho sofferto abbastanza, sarò pronto per Wimbledon”

Dopo l’infortunio che lo ha obbligato a ritirarsi in corso d’opera dal quarto di finale del Roland Garros contro il connazionale Matteo Arnaldi, Berrettini si è preso un periodo di pausa, decidendo di saltare tutti i tornei sull’erba, compreso l’ATP 250 di Stoccarda, dove si è comunque recato in veste di brand ambassador di BOSS, sponsor del torneo, e dove ha rilasciato un’interessante intervista a GQ Italia: “Mi dispiace non aver potuto giocare a Stoccarda in un torneo con il quale ho un rapporto molto speciale. Ho sofferto abbastanza, però sono contento del lavoro che ho fatto nelle ultime settimane e sarò pronto per Wimbledon”.

Berrettini racconta la svolta al Roland Garros

Uno dei temi trattati nell’intervista è stato il suo splendido percorso al Roland Garros, dove Berrettini è riuscito a svoltare dopo una serie di risultati negativi: “Quando mi facevo male più spesso, pensavo che il mio corpo fosse un po’ stanco di tutta l’attività e dello stress a cui l’avevo sottoposto. Sono arrivato a Parigi con poca fiducia perché è arrivato un momento complicato, ma con nella testa l’intenzione di trovare le sensazioni partita dopo partita e dopo il primo set del primo turno ho sentito una ventata, un’energia che mi esplodeva dentro e mi sono sentito riacceso”.

Il ricordo della finale del 2021 e quando tutto è cambiato con Sinner

Ora però per Berrettini c’è da pensare a Wimbledon, torneo che inevitabilmente lo riporta con la memoria alla finale disputata nel 2021 contro Novak Djokovic: “Dopo quell’estate, è cambiata proprio la percezione del tennis in Italia. Poi è arrivato Jannik Sinner che ci ha catapultati in questa realtà in cui praticamente si parla solo di tennis, che è una cosa bellissima. Quando ho iniziato a giocare, il tennis aveva un trafiletto rispetto agli altri sport e soprattutto al calcio, e questa cosa mi rende molto fiero di essere parte di questo movimento”.

Berrettini: “Devo fare i passi giusti per arrivare in forma”

L’importante per Matteo sarà però arrivarci nel migliore dei modi a Wimbledon, per questo motivo i prossimi giorni saranno fondamentali per presentarsi in forma, sperando poi in un sorteggio favorevole per farsi strada nel tabellone: “Ora arrivo a Wimbledon con l’animo di una persona che è super-fiera del percorso che ha fatto, che però ha ancora fame di andarsi a prendere determinati risultati, come si è visto a Parigi. Allo stesso tempo devo fare i passi giusti per arrivare in forma, però so che una volta messo a punto due o tre cose è un torneo in cui posso fare bene, in cui posso divertirmi”.

Autore
Virgilio.it

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