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Benzinaio incontra Schlein e interrompe lo sciopero della fame

  • Postato il 23 ottobre 2026
  • Cronaca
  • Di Agi.it
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  • 3 min di lettura
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Benzinaio incontra Schlein e interrompe lo sciopero della fame
Benzinaio incontra Schlein e interrompe lo sciopero della fame

AGI - Dopo tre giorni di sciopero della fame, Michele Finizio, il benzinaio titolare di un distributore indipendente sulla statale 16 tra San Severo e Foggia, ha deciso di interrompere la protesta contro le condizioni di mercato che, a suo dire, penalizzano le cosiddette “pompe bianche”.

La decisione è arrivata oggi dopo l’incontro con la segretaria nazionale del Partito democratico Elly Schlein, accompagnata dal segretario regionale del Pd Domenico De Santis.

Le ragioni della mobilitazione

Finizio, 61 anni, originario di Apricena, aveva avviato la protesta per denunciare lo svantaggio competitivo dei distributori indipendenti rispetto alle grandi compagnie petrolifere.

Secondo il gestore, il meccanismo del tetto ai prezzi dei carburanti consentirebbe alle grandi società di praticare prezzi al pubblico inferiori a quelli ai quali gli operatori indipendenti acquistano il prodotto, mettendo a rischio la sopravvivenza delle attività.

L'annuncio dopo il confronto con Schlein

“Oggi, venerdì 23 ottobre, prendo l’impegno formale di sospendere la mia protesta”, ha annunciato Finizio, ringraziando Schlein per aver accolto il suo invito al confronto.

Il benzinaio ha chiarito che la mobilitazione potrebbe riprendere in assenza di interventi per riequilibrare le condizioni di mercato.

“Non voglio contributi, ma che qualsiasi provvedimento sia esteso a tutta la rete”, ha spiegato, richiamando la situazione degli 8mila distributori indipendenti e dell’intera filiera.

L'appello del Pd

“Quando una persona decide di protestare mettendo in gioco la propria vita, vuol dire che è disperata”, afferma De Santis, secondo il quale Schlein si è impegnata a cercare risposte alle richieste del gestore, convincendolo a interrompere lo sciopero della fame.

Il segretario regionale del Pd chiede inoltre di tassare gli extraprofitti per ridurre il costo dei carburanti ed evitare, sostiene, fenomeni di dumping a danno dei piccoli distributori. “Michele e i suoi colleghi hanno bisogno e diritto di risposte certe e rassicuranti”, conclude De Santis.

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Autore
Agi.it

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