Battocletti debutta all'aperto vincendo i 1.500 al Pegaso Meeting, ma senza record. Bene Fabbri e Casoni
- Postato il 9 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Nadia Battocletti ormai è diventata davvero la regina dell’atletica italiana. Perché riesce a fare notizia anche quando incappa in una giornata… storta. Che poi propriamente storta non lo è: al Pegaso Meeting di Firenze, tradizionale tappa che apre il programma all’aperto di molti atleti italiani, la fuoriclasse trentina ha vinto la gara dei 1.500 metri, dove sperava di ritoccare il record italiano che apparteneva (e appartiene tutt’ora) a Sinteyehu Vissa. Perché alla fine il proposito è andato stranamente in frantumi: a Nadia è mancato lo spunto nella parte iniziale per riuscire a correre in linea con il tempo da limare, e alla fine si è accontentata di aprire la stagione outdoor con una vittoria e un discreto riscontro cronometrico.
- Un primato nel mirino... stranamente non andato a bersaglio
- Fabbri vince davanti alla sua gente. Casoni, exploit negli 800
Un primato nel mirino… stranamente non andato a bersaglio
Battocletti era l’atleta più attesa nel meeting fiorentino, ma probabilmente una volta tanto ha pagato dazio proprio a tutte le attenzioni che vedeva rivolte su se stessa. Pur se era stata lei a indicare il record di 3’58”15 quale il crono di riferimento da ritoccare verso il basso alla vigilia dell’appuntamento con la quale ha bagnato l’esordio all’aperto, forte anche di un personale sulla distanza appena 4 centesimi più lento del primato nazionale.
Stavolta però le cose hanno preso da subito la piega meno desiderata: la lepre designata Elena Kluskens non ha dettato il ritmo che sarebbe servito per provare a insidiare il record di Vissa, tanto che a metà gara s’era perfettamente capito che Nadia non avrebbe potuto avvicinarsi al tempo desiderato. Nonostante uno spunto notevole negli ultimi 600 metri, alla fine la campione mondiale sui 3.000 indoor si è accontentata di chiudere in 4’03”75, senza dannarsi troppo l’anima.
A fine giornata, Battocletti ha confermato di volersi concentrare ora sui 5.000, dove tornerà in gara il prossimo 4 giugno all’Olimpico nella notte del Golden Gala, dove un intero stadio la spingerà al cospetto delle atlete più forti al mondo nella disciplina.
Fabbri vince davanti alla sua gente. Casoni, exploit negli 800
A Firenze tra i più attesi c’era naturalmente anche Leonardo Fabbri, che giocava praticamente in casa e che nella gara del getto del peso ha vinto con un ultimo lancio a 21.43. Dietro a Fabbri hanno chiuso Zane Weir (20.24) e Lorenzo Del Gatto (19.12).
L’exploit di giornata l’ha mandato a referto Alessandro Casoni, che negli 800 metri ha ottenuto il nuovo record nazionale Under 20 fermando il cronometro sull’1’46”59, migliorando di 28 centesimi il precedente primato appartenuto a Francesco Pernici. Una conferma forte e chiara per Casoni, che nella stagione indoor aveva fatto suoi i primati di 800, 1.000 e miglio.
Nelle altre gare, da segnalare il 10”04 del colombiano Ronal Longa nei 100 metri, mentre sui 400 il sudafricano Zakithi Nene ha chiuso con un ottimo 44”44, nona miglior prestazione mondiale della stagione.