Basket LBA, Paul Matiasic "terrorizza" mezza Serie A: cerca un "titolo sportivo" da spostare a Roma. Play-off, avanti le big
- Postato il 27 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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A che gioco sta giocando Paul Matiasic? Se lo chiedono in tanti nell’universo del basket italiano, perché il facoltoso avvocato californiano ha messo moneta sonante per garantirsi l’affitto del PalaEur, ma adesso deve metterne altrettanta per garantirsi una squadra da far giocare in LBA. Doveva essere Trieste, ma non sarà Trieste: il moto di protesta dei tifosi ha avuto la meglio e dopo la sconfitta nella serie contro Brescia il proprietario del club ha ribadito che Trieste resterà al suo posto, con vivo sollievo di tutta la piazza. Solo che tutto ciò ha generato malumore in molte altre città “appetibili” da Matiasic, che va a caccia di un titolo sportivo per garantirsi la possibilità di far giocare una squadra nella Capitale.
- La Roma "sicura": Djordjevic guiderà quella che era la Vanoli
- Matiasic ha bisogno di una società per atterrare in LBA
- Play-off, avanti tutte le big: ora Brescia-Milano e Bologna-Venezia
- Il programma delle gare inaugurali delle serie delle semifinali
La Roma “sicura”: Djordjevic guiderà quella che era la Vanoli
In realtà Roma una squadra in LBA la prossima stagione l’avrà, ovvero quella che la cordata che fa capo a Don Nelson (con Luka Doncic come uomo immagine, o consigliere, se preferite) ha portato via da Cremona. Qui, nessuna sorpresa: la Vanoli ha “accettato” (a malincuore) di traslocare nella Capitale, anche se il PalaEur non sarà disponibile e pertanto almeno nelle prime due stagioni sarà il PalaTiziano, recentemente rinnovato (ma con soli 3.500 posti a sedere), a ospitare la nuova formazione capitolina, in attesa che tra un paio di stagioni venga completata la copertura del Centrale del Foro Italico e traslocare a giocare nel tempio del tennis italiano.
E c’è anche l’allenatore, che dovrebbe essere Sasha Djordjevic (con la benedizione” di Doncic). Dopo anni nei quali ha fatto da spettatrice, la Capitale dunque si potrebbe ritrovare ad avere due formazioni nel massimo campionato nazionale, e chiaramente l’obiettivo è soprattutto quello di accattivarsi le simpatie di chi di dovere per guadagnare poi un posto anche nella futura NBA Europe. Ma l’ingorgo con Matiasic rimane, così come il “terrore” delle potenziali piazze che potrebbero diventare preda delle sue mire espansionistiche su Roma.
Matiasic ha bisogno di una società per atterrare in LBA
Se Trieste è stata ufficialmente “risparmiata” dai piani di spostamento che il magnate californiano ha in mente, quali potrebbero essere le società “a rischio” trasloco? Scafati era una di queste, peraltro appena neopromossa dalla A2, ma la trattativa è scemata praticamente sul nascere.
Sulla carta, sgombrando subito il campo da piazze storiche come Milano e Bologna e altre che viaggiano stabilmente nei piani alti del basket nazionale (Brescia e Venezia sono ancora in corsa nei play-off, Reggio Emilia e Derthona hanno già impostato le basi per la nuova stagione, Trento e Napoli non hanno alcuna intenzione di dismettere e cedere il titolo), potrebbero essere Varese (già nel mirino di RedBird, sempre per il progetto NBA Europe ma sull’area di Milano), Treviso (che però ha una struttura di azionariato popolare), Udine e Cantù le potenziali società alle quali andare a bussare.
Più difficile che sia l’eventuale seconda neopromossa (in ballo ci sono Verona, Cividale e Rimini). Sebbene nessuno si sia sognato di fare nomi o ipotesi, è evidente che il novero delle candidate si restringe a queste realtà, anche se Matiasic per il momento s’è limitato unicamente a intensificare le riunioni a Roma per investimenti collaterali legati comunque a una chiara intenzione di espandere il progetto anche al di fuori del basket giocato.
Play-off, avanti tutte le big: ora Brescia-Milano e Bologna-Venezia
A proposito di basket giocato: con le vittorie di Bologna e Venezia s’è chiuso il programma dei quarti di finale play-off, che hanno visto Milano passare senza problemi contro Reggio Emilia (3-0 nella serie, chiusa da una settimana), mentre tutte le restanti tre sfide sono finite a gara 5.
Un sollievo per la Virtus, che era sotto 2-1 contro Trento ed è riuscita a ribaltare le cose, garantendosi la semifinale contro la Reyer, che ha rispettato appieno il fattore campo nella serie (bella e avvincente) contro Derthona. Brescia aveva eliminato non senza patimenti una Trieste che ha giocato buttando il cuore oltre l’ostacolo, col terrore che quelle correnti avrebbero potuto essere le ultime partite della sua storia. In realtà Matiasic ha ribadito che Trieste resterà in LBA, anche se si attendono compratori in grado (volendo) di acquistarne la proprietà.
Le semifinali vedranno impegnate Brescia-Milano e Bologna-Venezia: per la decima volta nelle 30 edizioni play-off, le prime 4 della stagione regolare sono approdate in semifinale. E per quanto visto sinora, è stato decisamente un ben vedere.
Il programma delle gare inaugurali delle serie delle semifinali
Venerdì 29 maggio 2026
Germani Brescia – EA7 Emporio Armani Milano ore 20.00 LBATV – Sky Sport Basket
Sabato 30 maggio 2026
Virtus Olidata Bologna – Umana Reyer Venezia ore 20.00 LBATV – Sky Sport Basket