Bari incubo Serie C, Sandro Tovalieri in esclusiva: “Sarebbe un inferno. De Laurentiis? Meglio per tutti separarsi”
- Postato il 29 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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A 180 minuti dalla fine del campionato di Serie B, c’è una piazza storica che rischia una clamorosa retrocessione in Serie C. Stiamo parlando del Bari, attualmente nelle mani dell’allenatore Moreno Longo, che si trova al terzultimo posto in classifica, in coabitazione con la Reggiana, ad un solo punto dall’ultima posizione occupata dallo Spezia.
Situazione incredibile con la contestazione che monta: nel mirino, soprattutto, il presidente Luigi De Laurentiis e la gestione del club.
Ne abbiamo parlato con uno che di Bari se ne intende, come Sandro Tovalieri. Il bomber romano, in biancorosso dal 1992 al 1995, non ha usato mezzi termini per definire quello che sta vivendo il popolo barese.
- “Hanno disonorato la maglia”
- “La situazione è deprimente”
- “Non vedo la reazione dei calciatori dl Bari”
- Bari-De Laurentiis e l’ipotesi di separarsi
“Hanno disonorato la maglia”
E il post social pubblicato la scorsa settimana, dopo il 2-0 patito sul campo dell’Avellino di Ballardini, dallo stesso ‘Cobra’ non lascia spazio a dubbi:
“Hanno disonorato la maglia, tradito un popolo intero che, nonostante tutte le cose negative, non ha mai smesso di stargli vicino. Mi state facendo vergognare, dovreste solo non tornare a Bari che non siete degni nemmeno di farvi una passeggiata”.
“La situazione è deprimente”
“Dopo un campionato fatto in questa maniera, sperando che si possa concludere positivamente, credo che non si possano fare certamente dei complimenti – le parole di Tovalieri, in esclusiva, a Virgilio Sport – È una squadra che parte per certi obiettivi, con un popolo così nutrito che la sostiene, uno stadio bellissimo e adesso è quasi ultima in classifica, è deprimente come cosa”.
“Non vedo la reazione dei calciatori dl Bari”
Tovalieri non risparmia nessuno nella sua disamina.
“La colpa va attribuita un po’ a tutti, giocatori, staff tecnico e società, che ha cambiato allenatori e direttori sportivi in questi anni, senza però raggiungere i risultati sperati. È evidente che gli errori sono stati commessi, altrimenti non ci si ritroverebbe a due giornate dalla fine in questa posizione di classifica. La squadra, caratterialmente, non reagisce, sono alla deriva. Per una città come Bari e per la tifoseria cui sta stretta la Serie B, addirittura arriva l’incubo della Serie C. Sarebbe un inferno. Non vedo alcuna reazione nei calciatori, ho vista la partita contro l’Avellino venerdì sera e giocavano con paura. Anche io ho vissuto le stesse cose in alcune fasi della mia carriera, sono retrocesso col Cagliari dopo aver fatto 17 gol, ma ho ricevuto applausi. Non si vede neanche l’impegno, è una squadra senza palle, questi sono i fatti. Se poi riusciranno a tirarle fuori in queste ultime due partite, avranno fatto il minimo sindacale, cioè salvare la categoria”.
Bari-De Laurentiis e l’ipotesi di separarsi
In attesa di capire come finirà questa annata, si continua a parlare di un possibile addio della famiglia De Laurentiis al Bari. Ecco il pensiero di Tovalieri.
“I risultati, da quelle scellerata partita col Cagliari persa all’ultimo minuto (finale playoff stagione 2022/2023, ndr), non sono stati soddisfacenti. Avere tutta la tifoseria contro, non avere un confronto per sistemare le cose, non è una cosa bella. O rimettono a posto i pezzi o, per il bene di tutti, sarebbe meglio separarsi. Così non porta nulla di positivo, a nessuno”.