Bancarotta e frode fiscale a Biella: maxi-sequestro di beni per oltre 311.000 euro
- Postato il 29 luglio 2026
- Biella
- Di Quotidiano Piemontese
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Le autorità hanno disposto il sequestro di oltre 311mila euro nei confronti di un'imprenditrice del territorio biellese e due professionisti del settore immobiliare astigiano. L'operazione rientra in un'inchiesta per frode fiscale e bancarotta, evidenziando violazioni amministrative e irregolarità nella gestione finanziaria. Il provvedimento rappresenta un'importante azione di contrasto all'evasione fiscale nel Piemonte nord-orientale.
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BIELLA – Una operazione d’intelligence economico-finanziaria condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Biella ha portato alla luce un articolato sistema di bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale svelando una voragine patrimoniale da oltre 3,3 milioni di euro.
Il provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Biella su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha colpito una imprenditrice biellese e altri due soggetti, due immobiliaristi astigiani che avrebbero ricoperto il ruolo di amministratori di fatto dell’impresa.
L’operazione da 5,3 milioni a Torino e le omissioni fiscali
Le indagini delle fiamme gialle sono scattate a seguito di una analisi info-investigativa su una azienda locale attiva nello sviluppo immobiliare. La società aveva concluso un’operazione d’oro: la cessione di due terreni edificabili a Torino (per una superficie totale di circa 18.000 mq) alla cifra di 5,3 milioni di euro.
Nonostante l’ingente incasso, l’impresa ha omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi per il 2021, la dichiarazione IVA per il 2022 e 2023, ed ha omesso il versamento dell’IVA a debito del 2021, bloccando inoltre il deposito dei bilanci d’esercizio dal 2020 in poi.
Dissipazione da 3,3 milioni e l’intervento del “cash dog”
Con l’apertura della procedura di Liquidazione Giudiziale promossa dalla Procura, è emerso che tra il 2021 e il 2023 gli indagati avevano sottratto le scritture contabili ed effettuato manovre distrattive per oltre 3,3 milioni di euro, azzerando l’attivo a danno dei creditori e del Fisco.
Il blitz, che ha visto perquisizioni domiciliari a Candelo (BI), si è avvalso anche del fiuto di Elix, un labrador retriever cash dog messo a disposizione dal Gruppo di Aosta e addestrato per scovare banconote nascoste.
I beni posti sotto sequestro
A tutela dell’Erario sono stati sequestrati beni per un valore totale di circa 311.700 euro:
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Compendio immobiliare a Candelo (BI): 2 appartamenti con pertinenze, 2 autorimesse e 2 terreni.
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Società: quote di maggioranza di 2 società attive nel settore edilizio.
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Preziosi e oggetti di valore: rinvenuti durante la perquisizione domiciliare.
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