Baia Alassio, Sardo: “La squadra mi è piaciuta ma se vogliamo maturare non possiamo sbagliare queste partite”
- Postato il 5 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. È una sconfitta amarissima quella della Baia Alassio contro la Praese. I genovesi si impongono per 0-1 al Ferrando con rete di Scarfò, alle vespe rimane un forte amaro in bocca per come si sarebbe potuta gestire la partita. Il primo tempo, nelle migliori delle ipotesi, poteva terminare con 2-3 reti a referto per la squadra di Sardo ma, al duplice fischio, la Praese è avanti nel risultato e i gialloneri perdono Vinci per espulsione.
Sacco e Castagna si divorano due occasioni monumentali a porta vuota e, il triplice fischio, è più amaro che mai: “Il calcio è semplice, devi fare gol dentro la porta e cercare di non prenderlo – dichiara Sardo con un sorriso a metà -. Oggi la squadra mi è piaciuta, ha espresso buon calcio però, se ti trovi sotto nel risultato a fine primo tempo, con un uomo in meno, significa con non ha funzionato qualcos’altro”.
“Abbiamo creato, non possiamo mettere la croce addosso a chi non segna o sbaglia una marcatura – continua l’allenatore -, ma se vogliamo maturare ancora di più non possiamo sbagliare queste partite. Ho visto una Praese che ha saputo soffrire fino alla fine, noi con un giocatore in meno abbiamo provato a riaprirla. Penso che se fossimo stati qua fino a domani, il risultato non sarebbe cambiato”.
Quando la squadra gira bene ma esci con questi risultati è difficile ripartire? Ecco la risposta del mister: “Si ricomincia dalla rabbia di aver perso una partita che non meritavamo di perdere. È evidente, penso che pure loro lo riconoscano. Non possiamo permetterci di sbagliare in determinate situazioni, fanno la differenza nell’arco della partita“.
Tre giornate e tre risultati, una Baia Alassio che avrebbe forse potuto raccogliere qualche punto in più: “Contro il Finale potevamo entrambe vincere o perdere, per episodi è girata meglio dalla nostra parte. Oggi non vedo una partita di questo tipo, nel primo tempo avremmo potuto raccogliere qualcosa in più noi”.
“È difficile entrare negli spogliatoi così a fine primo tempo – chiosa Sardo -, anche se il secondo è stato iniziato con il piglio giusto e per poco non facciamo di nuovo gol. Non riesco a capire l’imprecisione nelle palle ferme, ripartiremo da lì martedì“.