Bagnaia, segnali di riscatto: "Stiamo capendo in che direzione andare. Doppia qualifica al sabato? Ho un'altra idea"
- Postato il 19 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo aver toccato il fondo nelle ultime settimane, Francesco Bagnaia ha dato prova di un piccolo segnale di cambio di rotta rispetto alle continue delusioni che stava vivendo con la Ducati. È successo nel sabato del weekend del GP d’Austria, con una serie di buoni risultati tra qualifiche e Sprint Race. Nulla di travolgente, ma tanto basta per tirare su il morale del pilota e distendere un po’ il rapporto con la moto.
- Bagnaia: "Ho seguito il consiglio di Pedrosa"
- La preparazione della gara di domani: "Sappiamo cosa possiamo fare per migliorare il set-up"
- "Gareggiare in Qatar? È un po' diverso rispetto a Valencia 2024"
Bagnaia: “Ho seguito il consiglio di Pedrosa”
Se ieri sprofondava nei bassifondi tra prime prove libere e pre-qualifiche, ammettendo che di più non si poteva fare e che il reale potenziale esprimibile era quello, oggi ha colto una dignitosa terza fila nelle qualifiche, superando l’onta della Q1, e un altrettanto dignitoso sesto posto nella Sprint. Un sollievo dopo tre ritiri di fila nei precedenti weekend e un saldo di zero punti conquistati.
Per invertire la rotta Bagnaia ha spiegato ai media, dopo la gara veloce, di aver messo in atto il consiglio di Dani Pedrosa, ovvero correre senza dar peso ai risultati. “Era già qualcosa a cui stavo pensando da tempo ma non riuscivo a farlo perché si tende sempre a guardare ai risultati, siamo qui per questo – sono le parole del piemontese -. Ieri non è andata bene con i time attack, però il ritmo non era male”.
La preparazione della gara di domani: “Sappiamo cosa possiamo fare per migliorare il set-up”
Pecco ha inoltre svelato che il team ha lavorato ad una modifica alla moto che lo ha aiutato a risolvere un po’ l’annoso problema del grip al posteriore anche con la soft. Poi per la Sprint la scelta è ricaduta sulla media in ottica della preparazione della gara di domani (“La soft mi avrebbe aiutato giusto nei primi giri”).
Una modifica su cui ovviamente Bagnaia ha voluto mantenere un certo riserbo, pur accennando al fatto che era una cosa già intrapresa in passato “ma in una maniera un po’ diversa, e questa volta la cosa ha funzionato meglio”.
La rassegnazione di ieri, insomma, ha lasciato spazio ad una certa fiducia, basata su una maggiore comprensione della moto “e cosa possiamo fare per domani in termini di set-up per fare un altro passo avanti“. E questa volta i problemi di grip, risolti ma non del tutto, non riguardano solo la sua moto “ma tutte le Ducati: e se siamo tutti in questa situazione ci sono buone possibilità di trovare più facilmente una soluzione”.
“Gareggiare in Qatar? È un po’ diverso rispetto a Valencia 2024”
Infine Pecco ha parlato anche di altri argomenti che esulano dalla contingenza del GP d’Austria. Sul rischio che il GP del Qatar possa saltare, alla stregua di altri eventi del motorsport nella zona del Golfo interessata dalle attuali manovre militari, Bagnaia ha ricordato quando lui e gli altri piloti avevano fatto pressione affinché non si corresse il finale di stagione 2024 a Valencia, in una zona devastata dall’alluvione: “Non abbiamo voluto gareggiare per rispetto delle persone del luogo. Anche in Qatar c’è una situazione difficile, ovviamente, ma a Valencia la situazione era più critica”.
Sulla possibilità di una doppia qualifica al sabato per aumentare la spettacolarità e distinguere le griglie di partenza per la Sprint e per la gara, Pecco si è mostrato alquanto scettico giacché “abbiamo già parecchio stress e il sabato è una giornata complicata”. E ancora: “Non penso sia corretto una qualifica per la Sprint il venerdì, ma neanche una sessione in più il sabato, perciò non saprei”. Bagnaia però potrebbe avere una soluzione: “Magari diminuire le Sprint, e quando ci sono si può fare la qualifica in più per la gara veloce”.