Bagnaia schietto: "Che calcio" e Tardozzi aspetta Marquez. Martin punge Bezzecchi, Acosta e Diggia: "Vergogna"
- Postato il 14 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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L’idolo della Spagna non c’è. Ma per essere giovedì l’assenza di Marc Marquez a Barcellona quasi non si sente. Visto che tutti, in un modo o nell’altro parlano del campione del mondo fermato dalla doppia operazione alla spalla e al piede dopo Le Mans. Lo nomina soprattutto Tardozzi in attesa di buone nuove sul recupero. Ducati dunque sulle spalle, tutta o quasi, di Pecco Bagnaia che ricalibra il tiro sulla caduta di Le Mans mentre lui sì, atteso dal pubblico spagnolo, Jorge Martin manda qualche frecciatina a Marco Bezzecchi sul duello in casa Aprilia per il titolo. Più di qualche frecciata vola ancora tra Di Giannantonio e Pedro Acosta dopo lo sguardo e le parole in terra francese. Insomma non ci si annoia in MotoGP.
- Bagnaia si prende le colpe di Le Mans
- Pecco e il calcio dopo la caduta: "Devo migliorare"
- Tardozzi non sa quando torna Marquez
- Martin e Bezzecchi: botta e risposta "mondiale"
- Di Giannantonio e Acosta dissing infinito
Bagnaia si prende le colpe di Le Mans
Non è la prima volta e chissà se sarà l’ultima, c’è da augurarselo per il bene suo e della Ducati. Bagnaia è caduto a Le Mans, sul più bello, quando era 2° alle spalle di Bezzecchi. Dopo la gara ha dato colpa a un non ben precisato problema tecnico, patito già ad Austin, pure lì giù per terra.
In Catalogna nel media day però Pecco ha scagionato la Ducati: “L’abbiamo trovata, ma non era un problema tecnico. Tutto a posto. È stata più una questione di sensazioni, e non succederà più. Non è stato nemmeno un errore umano, ma non entrerò nei dettagli”.
Quella battuta d’arresto, proprio quando Bagnaia aveva il secondo posto a portata di mano, è stata dolorosa per l’italiano che il prossimo anno andrà in Aprilia a meno di colpi di scena: “Quando è la prima volta dopo una stagione e mezza che stai tornando veloce, lottando per la posizione, e cadi… è come dire ‘accidenti’. Ero molto triste, e lo sono ancora”.
Pecco e il calcio dopo la caduta: “Devo migliorare”
Simpatico siparietto durante le interviste del giovedì per Bagnaia. Qualcuno gli ha ricordato il video diventato virale tra gli appassionati in cui, dopo essere caduto in curva 3-4 a Le Mans, Pecco ha avuto una reazione scomposta, di rabbia, prendendo a calci qualsiasi cosa gli capitasse a tiro tra queste il plasticone con la scritta “doctor” che viene di solito posizionato vicino a un pilota caduto se questi non riesce subito a rialzarsi per segnalarlo agli altri piloti.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://twitter.com/i/status/2053512320802750930" profile_id="i" tweet_id="2053512320802750930"/]“Penalizzato per quello che ho fatto? Non ho ferito nessuno. Devo decisamente esercitarmi nei calci, perché ho quasi avuto un altro incidente… maledizione, ero davvero arrabbiato. e lo sono ancora” ha detto col sorriso sulle labbra Bagnaia.
Tardozzi non sa quando torna Marquez
Marc Marquez come detto è il grande assente al Montmelò. E’ a casa e si sta riprendendo dopo il doppio intervento chirurgico a cui si è sottoposto pochi giorni fa dopo la caduta a Le Mans. Il pilota di Lleida si è fratturato il quinto metatarso nell’incidente e ha approfittato della situazione per rimuovere una vite dalla spalla destra che si era spostata e gli causava dolore al nervo radiale.
Nè Marquez, nè Ducati vogliono affrettare i tempi di recupero e Marc ne sa qualcosa ricordando il 2020. Il team manager Davide Tardozzi non si è sbilanciato dunque sul rientro al Mugello a fine maggio: “Ho parlato con Marc ieri. Penso che la situazione sia buona. Marc è molto contento perché con tutte queste operazioni si è liberato da un peso, un problema, che lo limitava chiaramente dall’inizio della stagione”.
“Ora la cosa più importante – sottolinea Tardozzi – è che Marc recuperi e ritrovi la forma in moto. Vedremo quanto tempo gli servirà. Lo stiamo aspettando. Quando tornerà, penso che ci darà ancora tante gioie. Márquez ha dimostrato ancora una volta di essere un supereroe, sapendo cosa stava succedendo e cosa ci ha detto il medico. È un super pilota. Ha fatto qualcosa di incredibile, perché nelle condizioni in cui si trovava il suo corpo, nessun altro pilota avrebbe potuto fare quello che ha fatto lui”.
Martin e Bezzecchi: botta e risposta “mondiale”
Con Marquez fuori o quasi dai giochi, Bagnaia in evidente ritardo in classifica, la corsa al Mondiale MotoGP sembra essere un affare tutto di casa Aprilia tra Marco Bezzecchi e Jorge Martin divisi da un punto in classifica.
Martinator dopo la doppietta Sprint+GP in Francia si sente in fiducia e sfida apertamente il Bez: “Se c’è una cosa che posso dire, è che io sono qui per vincere il Mondiale. È chiaro che Marco Bezzecchi ha un plus con la moto, è un grandissimo pilota. In questo momento è il mio punto di riferimento e lo sarà per tutto l’anno per continuare a migliorare””.
Più conciliante Bezzecchi: “Per il momento, le cose con Jorge Martín non cambieranno, perché stiamo lavorando bene. È un sistema che sta funzionando per entrambi, in sostanza, soprattutto per Aprilia, per cercare di continuare a migliorare e crescere”.
Di Giannantonio e Acosta dissing infinito
E’ bastato uno sguardo, di scherno o di sfida, a scatenare, almeno a parole, una baruffa tra Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio dopo Le Mans. Più da parte dello spagnolo della KTM che ha mal digerito quell’essersi voltato a guardarlo da parte del Diggia dopo averlo passato nel finale di gara: “Nessuno mi passa guardandomi, questa me la segno” le parole di fuoco dello spagnolo
A Barcellona i due protagonisti sono sembrati più concilianti a cominciare dal Diggia sempre al centro del mercato MotoGP 2027: “Quando sono in pista, cerco sempre di dare il massimo e passare chi mi precede. Ha detto che forse non valeva la pena lottare così per un quarto posto? Se vede così il racing meglio, vorrà dire che se sono quarto e lui quinto non mi passa”
Anche Acosta ha gettato acqua sul fuoco: “Beh, penso sia ora di lasciarci tutto questo alle spalle. Perché, a pensarci razionalmente, stavamo litigando per un quarto di dollaro. Dovremmo vergognarci, non solo io, dovremmo vergognarci entrambi, di fare questi spettacoli per un trimestre. Quindi, è ora di voltare pagina. Alla fine, fa parte del business. È da un po’ che non si vedono cose del genere. Se fa bene allo show, fa bene a tutti. Ma non vale la pena litigare per un trimestre. Il mio rapporto con lui? Un rapporto politicamente corretto. Non ho un gran rapporto con nessuno qui.”