Bagnaia-Ducati, è rottura: il fuorionda con Di Giannantonio svela tutto e Bezzecchi cita Malesani: "Ma quale mollo"
- Postato il 14 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Misano è andata in archivio, forse sì, forse no. Perchè la MotoGP corre veloce verso l’Austria prossima tappa già questo fine settimana. Però gli strascichi del Gp di San Marino si sentono eccome. Ne sa qualcosa Bagnaia caduto per l’ennesima volta e protagonista, suo malgrado, di un fuorionda con Di Giannantonio che è diventato in poco tempo virale in cui di fatto accusa Ducati di non fargli fare alcune prove sulla sua GP-26. Di contro c’è chi, vedi Bezzecchi ricorre a una citazione d’antologia per stemperare la tensione della caduta al primo giro, ed ecco venire buono il tormentone di Malesani versione genoana.
- A Misano, un altro week da dimenticare per Bagnaia
- Bagnaia a Diggia su Ducati: "Non me lo fanno fare"
- Bezzecchi non molla e ricorda lo sfogo di Malesani
A Misano, un altro week da dimenticare per Bagnaia
Un’altra caduta, un altro week end chiuso con zero punti e tanta frustrazione. Francesco Bagnaia si è perso. Di nuovo viene da dire dopo il calvario dello scorso anno. Dopo l’inizio così e così, il successo nella Sprint di Brno e qualche podio di fila in gara, Pecco è di nuovo ripiombato in una crisi che stavolta appare senza vie d’uscita.
Bagnaia a Diggia su Ducati: “Non me lo fanno fare”
Che il rapporto tra Pecco e la Ducati sia logoro lo si è capito da tempo. Da prima dell’annuncio della separazione per il 2027 con Acosta a Borgo Panigale e Bagnaia in Aprilia. Ma c’è dell’altro sotto. Che in un certo senso è venuto fuori in un fuori onda beccato da Dazn Spagna.
In attesa dell’intervista, Pecco ha parlato dei suoi problemi con Di Giannantonio, pure lui in mix zone. Ad un certo punto Diggia gli consiglia di fare un assetto base per guidare meglio la moto ma Bagnaia si lascia andare ad un “Non me lo fanno fare” davanti al quale il pilota romano alza le mani. Di seguito la conversazione tra Pecco e Diggia riportata dalla pagina MemasGP
- Pecco: “È come frenare con la frizione tirata”.
- Diggia: Perché usi quell’affare là dietro?”.
- Pecco: “Quello è l’ultimo dei problemi”.
- Diggia: “Intendo la coda”.
- Pecco: “Io metto quello che mi dicono di usare”.
- Diggia: “Però funziona”.
- Pecco: “Le ho provate tutte, tra la soft e la media non cambia assolutamente nulla”.
- Diggia: “All’anteriore?”.
- Pecco: “Per me la soft e la media sono assolutamente la stessa cosa… la soft usata la mattina e la soft usata in qualifica sono uguali”.
- Diggia: “Sì, ho capito, ma se metti una configurazione “normale” come quella base, quella che ho io, secondo me, voglio dire…”
- Pecco: “Non me lo permetteranno”.
- Diggia: “Ah ok… ci rinuncio”.
Bezzecchi non molla e ricorda lo sfogo di Malesani
Chi esce con le ossa rotte da Misano è sicuramente Bezzecchi. Niente di rotto sia chiaro, il Bez ha già dato per quest’anno alla voce infortuni. Ma la caduta del primo giro a Misano ha riaperto vecchie ferite nell’animo di un’estae difficile tra cadute, squalifiche e appunto infortuni che Marco sembrava essersi messo alle spalle conquistando 5 podi consecutivi.
Ed invece un nuovo zero che fa il paio con un pilota che non vince dal Mugello in cui aveva accumulato 102 punti di vantaggio su Marquez. Marc gli ha ‘mangiato’ qualcosa come ben 135 punti. Tanti, troppi. Ma il Bez non molla, ce l’aveva scritto sul casco a Misano. L’ha rimarcato nelle ore dopo la caduta con una storia che rievoca una mitica conferenza stampa di Alberto Malesani nella sua breve parentesi al Genoa quando ai giornalisti disse: “Demotivato, mollo, ma quale mollo? Ma cosa vuol dire mollo? Non capisco!”. Grande citazione del Bez.