Avellino-Bari 2-0, i galletti dallo spareggio per la A allo spettro della Serie C: ultime due giornate decisive
- Postato il 24 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Dalle macerie alla rincorsa verso la Serie A, passando per sogni infranti e nuove incertezze, fino al nuovo spettro del ritorno nell’anonimato della Serie C. Non c’è pace per il Bari, sconfitto 2-0 in casa dell’Avellino nell’anticipo della 36esima giornata di serie B.
- Bari, rischio ultimo posto
- La storia recente del Bari
- La risalita in Serie B
- Bari, la Serie A sfiorata
- La nuova discesa verso l'abisso
- Bari, i tifosi non ci stanno
Bari, rischio ultimo posto
Una vittoria e cinque sconfitte nelle ultime sei partite, posizione numero 17 con 36 punti, ma i pugliesi sono potenzialmente ultimi in classifica, perchè a quota 35 c’è il terzetto Pescara-Spezia-Reggiana, che domani giocheranno rispettivamente contro Juve Stabia, Catanzaro e Palermo. Se dovessero vincere tutte, il Bari resterebbe all’ultimo posto, in attesa delle ultime due giornate che vedranno i galletti impegnati contro Entella in casa e Catanzaro fuori.
La storia recente del Bari
Ma a prescindere dai risultati di domani, la situazione del Bari è sicuramente molto difficile. Gli ultimi anni della società biancorossa raccontano una storia intensa, fatta di cadute e risalite. Il punto più basso arriva nel 2018, quando il club fallisce e viene escluso dai campionati professionistici. Una ferita profonda per una piazza storica del calcio italiano. La ripartenza è immediata: la famiglia De Laurentiis rifonda la società e la iscrive in Serie D, dando il via a un nuovo ciclo.
La risalita in Serie B
Il Bari domina subito la categoria e risale in Serie C, ma il ritorno tra i professionisti si rivela più complesso del previsto. Le stagioni successive sono segnate da ambizioni importanti e risultati altalenanti, con playoff sfiorati e occasioni mancate. La svolta arriva nel 2021-2022: con Michele Mignani in panchina, i biancorossi dominano il campionato e conquistano la Serie B. È l’inizio di un nuovo entusiasmo.
Bari, la Serie A sfiorata
Nel 2022-2023 il Bari sorprende tutti. Gioca un calcio concreto, efficace, e arriva fino alla finale playoff per la Serie A contro il Cagliari di Ranieri. Il sogno sembra a un passo, ma svanisce nel modo più amaro, con il gol decisivo dei sardi nei minuti finali ad opera di Pavoletti.
La nuova discesa verso l’abisso
Da quel momento, qualcosa si incrina. Le stagioni successive evidenziano difficoltà nel mantenere continuità: rendimento altalenante, risultati deludenti e una squadra che fatica a ritrovare l’identità che l’aveva portata a sfiorare la promozione. Oggi il Bari resta una realtà ambiziosa, sostenuta da una tifoseria tra le più calde d’Italia, ma ancora alla ricerca della stabilità necessaria per tornare davvero grande.
Bari, i tifosi non ci stanno
Dopo la stagione del sogno, però, il mercato non sempre ha garantito continuità: alcune cessioni importanti hanno indebolito l’organico i nuovi innesti non sempre hanno inciso come previsto la squadra ha perso parte della sua identità tattica. Questo ha portato a stagioni più complicate, con cambi tecnici e una certa instabilità. Il percorso verso la serie C dei biancorossi pugliesi prosegue. Anche piuttosto speditamente. I tifosi del Bari al “Partenio” hanno evidenziato, anche con il lancio di petardi durante l’incontro, il loro palese malcontento.