Attentato 11 settembre, nuovi video inediti riaprono la pista saudita
- Postato il 9 settembre 2026
- Di Tgcom24
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A distanza di venticinque anni dagli attentati dell'11 settembre, emergono nuovi filmati inediti che potrebbero riaprire l'inchiesta sul coinvolgimento dell'Arabia Saudita. I video, attribuiti a Omar Al-Bayoumi, agente saudita sospettato di collaborazione con i terroristi, mostrano riprese di edifici governativi americani. Le prove, rinvenute nella sua abitazione di Birmingham, diventano centrali nella causa civile multimiliardaria promossa dalle famiglie delle vittime contro il governo saudita.
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Attentato 11 settembre, nuovi video inediti riaprono la pista saudita
Una ripresa del Campidoglio e gli edifici del Congresso americano, l'obelisco sul National Mall, altri monumenti e punti nevralgici di Washington. Un minuto di immagini e un commento in sottofondo che fa riferimento a "un piano". Venticinque anni dopo agli attentati dell'11 settembre 2001, è questo uno dei video mai mostrati finora che riaprono la pista saudita, al centro della causa civile da mille miliardi di dollari intentata dalle famiglie delle vittime contro Riad. I filmati sono stati attribuiti a Omar Al-Bayoumi, cittadino saudita considerato agente dei servizi segreti: fu arrestato in Gran Bretagna 11 giorni dopo gli attacchi con l'accusa di aver aiutato i terroristi-dirottatori a bordo del volo che si schiantò contro il Pentagono a stabilirsi, anni prima, in California. L'uomo, pur sentito diverse volte, non fu mai incriminato e rientrò in Arabia Saudita negando ogni accusa. Ma ora, tornano misteriosamente a galla gli elementi trovati allora nella sua casa di Birmingham e solo recentemente declassificati. Continua a leggere...