Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Assoluti, è tornata Benedetta Pilato! Grande vittoria nei 50 rana e messaggio verso Parigi. Cerasuolo boom

  • Postato il 18 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
Assoluti, è tornata Benedetta Pilato! Grande vittoria nei 50 rana e messaggio verso Parigi. Cerasuolo boom

È tornata Benedetta, e il nuoto azzurro ha ritrovato una sua figlia prediletta. Perché Pilato agli Assoluti di Riccione ha fatto capire che il 2025 è già un vecchio ricordo: ha dimenticato in fretta delusioni dentro e fuori la vasca e s’è presa di forza il titolo nella finale dei 50 rana, staccando con merito il pass per gli Europei di Parigi e tenendosi dietro una cliente sempre scomoda come Anita Bottazzo (anche lei qualificata). Pochi minuti dopo, però, anche Simone Cerasuolo ha battuto un colpo, e che colpo: miglior prestazione stagionale mondiale nei 50 rana, giusto per dire che al momento nessuno è più forte del campione del mondo in carica della specialità.

Pilato super, ma anche Bottazzo non è da meno

Ci teneva tanto a dimostrare di aver ritrovato la giusta serenità e quella cattiveria “buona” (agonisticamente parlando) che troppo spesso l’era venuta a meno nelle ultime settimane. E Benedetta Pilato è stata di parola: la finale dei 50 rana presentava diverse incognite, lei però l’ha domata con un tempo anche rilevante, perché il 30”13 nuotato in Romagna vale come terza migliore prestazione stagionale a livello mondiale, di 7 centesimi migliore rispetto a quanto fatto da Anita Bottazzo, che con il quarto tempo dell’anno ha comunque staccato a sua volta il pass per gli Europei.

“Abituata a gareggiare in America, dove ci si allena tenendo conto delle yards e non dei metri, vi assicuro che questo tempo per me vale tantissimo”, ha spiegato Bottazzo, affatto delusa per aver chiuso alle spalle della tarantina. Che è passata forte a metà vasca e ha chiuso con una bella progressione, dimostrando di essere ormai di nuovo in linea di galleggiamento, e facendo capire a tutto il continente che l’Italia a Parigi vorrà farla da padrona.

Resta fuori dagli Europei Lisa Angiolini, che ha nuotato 30”61, terza in una finale comunque di altissimo livello (ma aveva già fatto il suo nei 100 e 200).

Cerasuolo senza rivali: nessuno come lui al mondo nel 2026

Pochi minuti dopo c’ha pensato Simone Cerasuolo a riscrivere completamente la giornata riccionese: il 26”51 nuotato dall’emiliano è la migliore prestazione stagionale mondiale, e di fatto vale da monito per tutta la concorrenza che vorrà provare a sfidarlo a Parigi e non solo. “Mi sentivo meglio rispetto alla gara dei 100 rana e sono contento di quanto ho saputo fare, anche se forse mi aspettavo di poter nuotare anche qualcosa di meglio”, ha commentato Cerasuolo.

Il mio mondo è cambiato negli ultimi mesi: dopo l’oro mondiale sento di avere nuove consapevolezze e la voglia costante di migliorarmi giorno dopo giorno”. A Singapore l’azzurro nuotò 26”42 per conquistare l’oro: quella di Riccione diventa così la seconda miglior prestazione della sua carriera, e lascia intendere che qualcosa di meglio potrebbe avvenire in vista dei prossimi appuntamenti, a cominciare dal Sette Colli che a fine giugno vedrà il gotha mondiale riunito a Roma.

Quadarella firma la tripletta, Paltrinieri vince in volata

Nell’ultima giornata degli Assoluti c’era attesa anche per vedere cosa avrebbe fatto Simona Quadarella, che nella finale dei 400 stile è andata a un passo dal proprio primato personale: l’atleta della capitale ha chiuso in 4’03”59, con Bianca Nannucci che ha chiuso seconda con il proprio personale (4’08”24) ottenendo il pass per gli Europeo juniores.

Quadarella ha centrato la tripletta dopo aver vinto anche 800 e 1.500 stile, quasi sorpresa dei tempi fatti registrare. “Non sono mai andata così forte in questo periodo, ma evidentemente il lavoro fatto in Australia ha pagato. Sento di essere migliorata tanto e questo mi fa pensare positivo anche per i prossimi appuntamenti”. Jacobo Barbotti ha conquistato la finale dei 400 misti, Alessia Bianchi quella dei 200 dorso.

Nel finale di giornata, anche Gregorio Paltrinieri ha staccato il pass per Parigi: ha vinto con una grande volata finale i 1.500 stile in 14’58”03, appena dentro il tempo limite per gli Europei, beffando Marcello Guidi che ha chiuso 27 centesimi dopo. Un Greg non al massimo della condizione (come si sapeva), ma capace comunque di dare la zampata per ribadire al mondo intero che lui sa ancora come si (anche in vasca).

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti