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Associazione “Genitori de la nostra famiglia Liguria”: un porto sicuro per ragazzi disabili e caregiver

  • Postato il 19 aprile 2026
  • Magazine
  • Di Il Vostro Giornale
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Associazione “Genitori de la nostra famiglia Liguria”: un porto sicuro per ragazzi disabili e caregiver
Generico aprile 2026

Continua il nostro viaggio all’interno del mondo del volontariato. Per questa nostra quinta puntata abbiamo intervistato Maria Adelaide Zucchinali logopedista ed ex presidente dell’associazione “Genitori de la nostra famiglia – Regione Liguria”. Ad oggi Maria Adelaide Zucchinali è una volontaria. L’associazione copre tutto il territorio della provincia di Savona e opera anche su Genova.

Di cosa si occupa la vostra associazione Genitori de la nostra famiglia- Regione Liguria odv?: la mission e le attività quali sono? 

“L’associazione è un’organizzazione di volontariato dedicata alle famiglie di bambini, ragazzi e adulti disabili. Oltre favorire l’incontro e la comunicazione tra le famiglie e la collaborazione con associazioni ed enti locali, pubblici e privati, nazionali ed internazionali aventi analoghe e complementari finalità, promuove scuole per genitori e momenti di formazione (in presenza e online) su tematiche educative, giuridiche e culturali. Promuove attività per una migliore qualità di vita dei figli e dei caregiver. Ad affiancare le famiglie c’è un gruppo di volontari che collabora con l’associazione a vario titolo, nelle attività dirette a bambini e ragazzi (laboratori, gite, visite culturali ecc.) e nell’organizzazione dei progetti”.

Che servizi offrite al territorio? 

“Avendo ascoltato nel tempo le esigenze delle famiglie, attualmente le nostre proposte riguardano soprattutto attività che occupino il tanto tempo libero che hanno questi ragazzi. Organizziamo attività ludiche, di socializzazione e che aiutino sempre di più i ragazzi ad essere autonomi. Attività che permettano ai ragazzi di mettere in gioco le competenze acquisite durante i percorsi riabilitativi. Inoltre cerchiamo di favorire l’incontro tra le famiglie, con l’obiettivo di includerle nel tessuto sociale di residenza e costruire ponti tra diverse realtà. Sono proposte gratuite di cicli di laboratori con esperti, affiancati da nostri volontari formati (cucina, animazione musicale e teatrale, orticultura, bolle di sapone , ceramica, pet therapy , cineforum ecc.), per gruppi di circa 10 bambini o ragazzi, organizzati per fasce d’età. Si svolgono in diversi comuni della provincia di Savona e Genova. Vengono chiamati “case colorate” e si svolgono in diverse sedi a seconda del territorio in cui sono ospitate (scuole, società di mutuo soccorso, oratori, associazioni). Lo scorso anno abbiamo accolto circa 80 soggetti, dai piccolissimi della scuola dell’infanzia in piscina ai giovani adulti in vacanza in autonomia”.

Che legami avete con il territorio? 

“Esiste una rete, che è in continua evoluzione ed è sempre più solida, tra associazioni con obiettivi analoghi e complementari, con scuole, Comuni e diverse realtà che si occupano di inclusione”.

Ci racconti un pochino come siete nati. Un po’ di storia dell’associazione? 

“Il primo nucleo dell’associazione Genitori si è formato già negli anni ’80, da un gruppo di genitori, che si erano conosciuti presso il centro de “La nostra famiglia” di Varazze e che nel tempo si sono organizzati per difendere il diritto dei propri figli disabili alla cura, alla assistenza e alla riabilitazione. Attualmente, oltre a favorire l’incontro e la comunicazione tra le famiglie e la collaborazione con associazioni ed enti locali, pubblici e privati promuove attività per assicurare una migliore qualità di vita di bambini, ragazzi e caregiver”.

Come si fa a diventare un vostro volontario?

“Chiediamo alle persone interessate, che hanno età diverse, di partecipare ad alcune delle attività, per iniziare a rapportarsi con i ragazzi e gli altri volontari. Proponiamo poi momenti di formazione e di confronto, in cui lo scambio di esperienze ed emozioni permette un arricchimento reciproco. Ci potete contattare a questo numero di telefono 3479142874. Inoltre abbiamo un gruppo Facebook: associazione Genitori de la nostra famiglia“.

Che rapporto avete con Asl2?

“Non abbiamo contatti diretti con la Asl2 savonese, ma riuniamo genitori i cui figli sono seguiti da centri ambulatoriali di riabilitazione, accreditati con il servizio sanitario della Liguria”.

Fate eventi divulgativi?

“Attualmente i volontari sono molto impegnati con l’attività diretta ai ragazzi, ma riconosciamo l’importanza di fare conoscere la nostra realtà a più famiglie. Nel tempo sono stati organizzati alcuni eventi (cene e spettacoli per bambini) aperti alla popolazione”.

Buona volontà” è la rubrica di Ivg nata per dare voce e volti ai volontari, per far risaltare il valore del volontariato e della partecipazione dei cittadini nel servizio sanitario. Un modo anche per dire grazie agli eroi silenziosi che fanno la differenza. Per rileggere le altre interviste clicca qui .

Autore
Il Vostro Giornale

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