Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Assi di forza, Ferrante: “Realizzati 30 chilometri di infrastruttura, superato l’obiettivo Pnrr”

  • Postato il 31 luglio 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Assi di forza, Ferrante: “Realizzati 30 chilometri di infrastruttura, superato l’obiettivo Pnrr”

Genova. “Abbiamo pienamente raggiunto l’obiettivo fissato dal target Pnrr per il trasporto pubblico locale che richiedeva sforzi, un anno fa considerati impossibili da realizzare, e che danno oggi la possibilità al Comune di Genova di accedere completamente al finanziamento di 497 milioni di euro“.

Lo dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Opere strategiche infrastrutturali Massimo Ferrante nel giorno in cui scadono i termini di rendicontazione per i quattro assi di forza. L’opera, secondo il quadro più aggiornato, risulta finanziata con 436 milioni del Pnrr, 35 milioni di risorse ministeriali e 26 milioni derivanti dal fondo per le opere indifferibili che copre l’incremento dei prezzi sino al 2026.

In un anno il Comune di Genova ha realizzato 30 chilometri di infrastruttura viaria per i bus elettrici e i filobus, rispetto ai 25 chilometri previsti, superando così il target concordato col Mit per non perdere i finanziamenti. Sono stati consegnati oltre 100 mezzi e realizzate due rimesse per ospitarli, Campi e Guglielmetti, anche se non corrispondono a quelle del progetto iniziale che sono ancora in alto mare (Staglieno e Gavette).

“Quando siamo arrivati l’anno scorso ci siamo trovati in una situazione tragica – afferma Ferrante – con i mezzi di trasporto ordinati e consegnati e un’infrastruttura viaria a zero. È stata una corsa contro il tempo, anche per l’obbligo di rispettare il target, molto ambizioso, imposto dal Pnrr che ci imponeva, entro il 30 giugno 2026, poi spostato univocamente dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al 31 luglio 2026 di quest’anno, di realizzare una parte considerevole del progetto dei quattro assi“.

“In un anno siamo riusciti a superare il target – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici – ma soprattutto a rinnovare parte del trasporto pubblico locale con nuovi filobus e autobus elettrici e una infrastruttura viaria realizzata in tutta Genova, lungo la conosciuta linea 20 e la nuova linea della Valbisagno con tecnologie rispettivamente in motion charging e flash charging“.

Adesso, dopo che i primi filobus sono entrati in servizio sulla linea 20, si attende la partenza effettiva delle nuove linee che Amt ha previsto per l’autunno. Si tratta dell’asse Centro, che su targhe e paline sarà indicato come linea C e collegherà Sampierdarena con Brignole e la Foce sul percorso dell’attuale 20, e dell’asse Valbisagno che sarà la linea B e servirà la tratta Prato-Foce (piazzale Kennedy) con una versione corta Molassana-Brignole. Di conseguenza dovrà scattare almeno una parziale revisione della rete per evitare sovrapposizioni. Se saranno confermate le ipotesi emerse negli ultimi mesi, andranno in pensione 13, 14 e 20 mentre il 18 da San Martino e San Fruttuoso dovrebbe essere deviato sulla circonvallazione a mare.

Ma il progetto assi di forza dal punto di vista infrastrutturale non finisce qui. Devono essere ancora realizzate nuove linee aeree di bifilare (in particolare lungo corso Europa e oltre Sampierdarena fino a Sestri Ponente), nuovi sottoservizi, nuovi semafori intelligenti, pensiline informatizzate con i più recenti sistemi, capolinea e sottostazioni elettriche. Sulla prosecuzione però pesa l’incognita della disponibilità di fondi, con la possibilità – già tratteggiata dall’assessore Ferrante – di rinunciare almeno a una parte delle linee di forza Levante (Nervi-Principe) e Ponente (Caricamento-Voltri).

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti