Assestamento di bilancio, Tursi mette sul piatto altri 36 milioni: Noi Moderati punge la sindaca sulla lotta all’evasione
- Postato il 29 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Dopo una maratona di undici ore in sala rossa, dopo l’una di notte, si è chiusa la seduta del consiglio comunale che ha approvato, prima, l’aumento della Tari e successivamente la delibera sull’assestamento di bilancio (e quella sull’adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle entrate nell’ambito delle riscossioni dei crediti).
Riguardo al documento sul bilancio sono stati presentati dieci ordini del giorno della Lega, otto di Vince Genova e 5 di Fratelli d’Italia, tutti del centrodestra, solo alcuni dei quali accolti dalla giunta. La delibera generale per la “Salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale” è stata posta in votazione e approvata con 21 voti favorevoli e 9 contrari dell’opposizione.
La variazione vale 36 milioni, di cui 27 di parte corrente e 9 in conto capitale. Sette milioni vanno a scuole e asili, 6 milioni ai servizi sociali, 2 alla pulizia di rivi e torrenti e inoltre vengono reperiti i fondi per nuove assunzioni.
Tra gli aspetti positivi il miglioramento dell’attività di riscossione effettuata dal Comune, in particolare su Imu, refezione scolastica e sanzioni da codice della strada, cosa che ha consentito di sfruttare le norme contenute nell’ultima legge di stabilità e liberare oltre 3,3 milioni di risorse dal fondo crediti di dubbia esigibilità.
Il tasso di riscossione di Imu è passato dal 34,59% al 48,69%, la riscossione delle sanzioni da codice della strada dal 50,29% al 53,17%, la riscossione della refezione scolastica dal 73,63% al 78,04%.
Relativamente alla lotta all’evasione e al recupero di 3,3 milioni attraverso la riscossione di crediti non versati, il gruppo di minoranza Noi Moderati ha attaccato la giunta Salis e la sindaca anche per un contenuto social che, nei giorni scorsi, rendeva pubblico il risultato.
“La lotta all’evasione é una cosa seria. Silvia Salis non la sfrutti per rivendicare via reel risultati non suoi”, ha
dichiarato il consigliere di NM Lorenzo Pellerano, con la capogruppo Ilaria Cavo, nell’ambito del dibattito: “Nei scorsi giorni la sindaca, a mezzo reel, ha lasciato intendere alla cittadinanza che iniziative di lotta all’evasione poste in essere dalla sua amministrazione hanno consentito di recuperare oltre tre milioni”.
“Ma Salis vende farina di un sacco che non è il suo, perché l’ottimo risultato nella lotta all’evasione risale al mandato precedente – sottolinea – la sindaca si è dimenticata di dire che il recupero del 14% nella riscossione dell’Imu, di circa il 2% nella riscossione delle sanzioni della polizia locale e di circa il 5% per le entrate da mense scolastiche è avvenuto tra il 2022 e il 2024, quindi prima che fosse eletta”.