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Artisti di strada in sit-in sulla scala di Tursi, contro il regolamento ma non solo: “Le piazze sono di tutti”

  • Postato il 28 luglio 2026
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  • Di Genova24
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Artisti di strada in sit-in sulla scala di Tursi, contro il regolamento ma non solo: “Le piazze sono di tutti”

Genova. Seduti in silenzio, ognuno con un cartello in mano, sullo scalone centrale dell’atrio di palazzo Tursi, sede del Comune di Genova. È il primo di una serie di sit-in organizzati da oggi per ogni martedì da alcuni artisti di strada attivi in città.

“Una protesta nata attorno alla definizione del nuovo regolamento degli artisti di strada ma che va anche oltre – spiega Lucy Capone, una delle artiste presenti – quello che vogliamo far presente è l’importanza del ruolo sociale e culturale dell’arte di strada”.

“Senza arte la città perde voce”, “Davvero il solo modo di stare insieme in piazza è consumare in un bar??”, “Le piazze di Genova appartengono a tutti”, “Non vogliamo privilegi, vogliamo equilibrio”, alcune delle scritte sui cartelli mostrati a turisti, dipendenti comunali e consiglieri diretti alla seduta di consiglio (oggi quella caldissima sulla Tari).

Consiglio comunale che qualche settimana fa ha approvato, appunto, il nuovo regolamento per l’arte di strada, proposto dall’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, discusso e affinato nelle varie commissioni consiliari.

La principale caratteristica è la divisione del territorio comunale in due grandi zone, la città e il centro storico dell’area Unesco, dove i limiti prevedono tutele rafforzate con limiti orari più stringenti su distanze, orari e presenze. Solo nell’area Unesco, di fatto, resterà obbligatorio l’uso di una app per prenotare orari e postazioni dove esibirsi.

E se alcuni artisti di strada genovesi o attivi a Genova hanno giudicato il ridimensionamento delle regole una parziale vittoria o quanto meno un compromesso accettabile, per altri si tratta di un passo indietro ancora non sufficiente.

Oltre alla suddivisione delle aree, sono stati rimodulati gli orari di esercizio, distinguendo tra il periodo estivo, con fasce orarie più ampie per intercettare la stagione turistica, e quello invernale più contenuto.

Novità di lungo periodo sarà anche la nascita di un tavolo di coordinamento permanente sull’arte di strada con funzioni consultive. Sarà composto da rappresentanti del Comune, polizia locale, associazioni degli artisti di strada, comitati dei residenti e operatori economici. Il tavolo avrà il compito di monitorare l’impatto delle attività e proporre l’aggiornamento delle postazioni.

Autore
Genova24

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