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Arnaldi eroico, rimonta Tiafoe e trova Berrettini: storico record senza Sinner. Per Cobolli c'è Auger-Aliassime

  • Postato il 2 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Arnaldi eroico, rimonta Tiafoe e trova Berrettini: storico record senza Sinner. Per Cobolli c'è Auger-Aliassime

L’orologio indica l’una e nove minuti: è l’ora della felicità per Matteo Arnaldi. La sfida infinita contro Frances Tiafoe, cominciata alle 19.43, si chiude col trionfo del sanremese, che regala a sé e all’Italia una performance da record. Mai nella storia del Roland Garros tre italiani erano approdati ai quarti di finale. Ci sono riusciti lui, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli: un’edizione da primato, proprio quella segnata dalla clamorosa e imprevedibile uscita di scena anticipata di Jannik Sinner. Mercoledì sarà derby azzurro tra Berrettini e Arnaldi: un azzurro sarà certamente in semifinale. E se Cobolli dovesse battere Felix Auger-Aliassime, sarebbe certo pure il finalista.

Arnaldi da favola: epica maratona contro Tiafoe

Partita incredibile, infinita, interminabile. Iniziata con un primo set da 73 minuti, vinto da Arnaldi al tie-break sul 7-5. Combattutissima anche la seconda frazione, durata 87 minuti e portata a casa stavolta dall’americano, sempre al tie-break: 5-7. Le fatiche della maratona precedente contro Collignon iniziano a farsi sentire per Arnaldi, che nel terzo parziale va sotto e cede 3-6. Poi si ritrova sotto di due break anche nel quarto: 1-4, con Tiafoe avanti 40-15. Finita? No. Il tennista ligure riemerge dal nulla, esaltandosi ed esaltando gli italiani in tribuna e davanti alle tv. Dopo aver rimesso in piedi il quarto set (7-3 al tie-break), la spunta 6-4 al quinto. Eroico. La sua favola parigina continua.

Berrettini emoziona: “Visto, posso farcela ancora”

Matteo Berrettini, intanto, spera di proseguire la sua, di favola. Con Juan Manuel Cerundolo, che aveva sconfitto Sinner grazie all’ormai celeberrimo malore di Jannik, la parte gli è riuscita alla perfezione. “A fine partita ero orgoglioso, felice e grato. È stato un match davvero duro, soprattutto nel terzo set. Ero sotto di un break e poi 6-3 nel tie-break: sono comunque riuscito a chiuderla in tre set, il che è fantastico”. Di certo Berrettini ha motivazioni enormi e non vuol certamente fermarsi sul più bello: “Ho dimostrato ancora una volta a me stesso che posso farcela anche nei momenti più difficili“.

Auger-Aliassime elogia Cobolli e glissa su Toni Nadal

Flavio Cobolli, invece, dovrà vedersela con Felix Auger-Aliassime, numero 6 del seeding, la testa di serie più bassa ancora in gara nella parte alta del tabellone. Per il canadese netta vittoria (6-3 7-5 6-1) sul terraiolo cileno Alejandro Tabilo e belle parole nei confronti dell’azzurro: “Quando vedi come si muove, quando vedi i suoi colpi, ti rendi conto che è un giocatore molto completo e di grande talento. Ha una grande tecnica e ho sempre ammirato il suo gioco, sarà molto difficile giocarci contro”. Quindi su coach Toni Nadal: “Non l’ho ingaggiato per giocar meglio sulla terra battuta. Volevo solo imparare da qualcuno che ha raggiunto i massimi livelli del tennis”.

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Virgilio.it

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