Argentina: cosa ha urlato Messi all’arbitro, il taglio all’occhio, l’ammissione di Lautaro
- Postato il 12 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Un dito puntato in faccia all’arbitro e un avvertimento che sa di minaccia. Era il lontano 2005 quando un giovanissimo Lionel Messi venne espulso al Mondiale dopo appena 47 secondi dal suo esordio – per una gomitata violenta – con tanto di proteste furiose. Da lì in poi la stella argentina non ha mai avuto scontri plateali con gli arbitri, ad eccezione della Coppa del Mondo 2022 in Olanda-Argentina quando la a direzione arbitrale dello spagnolo Antonio Mateu Lahoz fece discutere moltissimo. Ma, nella gara dei Quarti di Finale contro la Svizzera, il numero 10 argentino ci è andato giù pesante con l’arbitro Joao Pinheiro e un video ravvicinato da bordocampo ha attirato l’attenzione di tantissimi sportivi.
- La protesta di Messi nei confronti dell'arbitro
- Il caso Embolo e la decisione del VAR
- Messi preoccupa per un colpo all'occhio
- L'ammissione di Lautaro
La protesta di Messi nei confronti dell’arbitro
Nel corso del match Argentina-Svizzera, dopo un fallo fischiato dal direttore di gara portoghese, Messi ha manifestato apertamente il proprio disappunto rivolgendosi a Pinheiro con parole molto chiare: “Non sia irrispettoso. Io le ho parlato con rispetto, quindi parli con rispetto anche a me”.
Le immagini di un video pubblicato da TyC Sport mostrano esattamente cosa abbia detto il capitano dell’Argentina all’arbitro ma non viene poi vista la risposta del direttore di gara che si sposta esattamente dinanzi al numero 10 dell’Argentina e copre quindi l’inquadratura del labiale.
Il caso Embolo e la decisione del VAR
Il direttore di gara Joao Pinheiro è finito al centro delle discussioni anche per l’espulsione di Breel Embolo al 72′. L’attaccante svizzero era stato inizialmente sanzionato per simulazione e, dopo il controllo del VAR, il direttore di gara ha confermato la seconda ammonizione, mostrando quindi il cartellino rosso. Da lì in poi ci sono state tantissime proteste degli svizzeri tra cui le parole durissime di Akanji a fine gara.
Messi preoccupa per un colpo all’occhio
Nel corso dell’incontro, Messi ha poi fatto vivere qualche momento di apprensione anche allo staff argentino. Durante la pausa finale per l’idratazione, il numero dieci ha infatti richiesto l’intervento dei medici dopo uno scontro con Granit Xhaka.
Il contatto gli ha provocato un taglio alla palpebra destra con una lieve fuoriuscita di sangue, rendendo necessario l’intervento del medico della nazionale, Daniel Martínez. Dopo le cure ricevute a bordo campo, il capitano argentino ha potuto riprendere regolarmente la partita senza ulteriori conseguenze.
L’ammissione di Lautaro
A cacciare ogni paura allo scadere del secondo supplementare è stato il gol di Lautaro, che ha fissato il punteggio sul 3-1 finale. Il Toro ammette a fine gara: “Ancora una volta abbiamo sofferto fino alla fine, ma la squadra non ha perso la pazienza. Siamo riusciti a trovare il gol all’ultimo minuto e a conquistare un posto in semifinale. Non stiamo giocando come vorremmo, ma stiamo attraversando dei buoni momenti. Abbiamo un avversario ostico davanti a noi. Dobbiamo trovare un modo per cambiare le cose… La chiave è non perdere la pazienza. Bisogna avere fiducia contro l’Inghilterra. Daremo il massimo, proprio come abbiamo fatto negli ultimi otto anni, per portare l’Argentina il più lontano possibile”.
Il ct Scaloni parla apertamente di fortuna: “Non importa se si tratta dell’Inghilterra o della Norvegia. Troveremo una squadra in ottima forma con un grande allenatore. Ci riprenderemo, cosa di cui abbiamo bisogno. La verità è che oggi abbiamo sofferto. Sapevamo che erano una squadra molto fisica e ci hanno reso la vita molto difficile. La fortuna è stata dalla nostra parte. Hanno espulso un loro giocatore…dobbiamo essere realisti. Quello che questa squadra ha realizzato oggi, però, è storico.”