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Area di crisi nel Savonese, sindacati: “Difendere e generare nuova occupazione”

  • Postato il 26 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Area di crisi nel Savonese, sindacati: “Difendere e generare nuova occupazione”

Savonese. Presso la 9ª Commissione del Senato l’audizione in merito all’Area di Crisi Industriale Complessa del savonese durante la qual sono stati presentati i contenuti della memoria scritta elaborata dai responsabili territoriali di Cgil, Cisl e Uil.

Nell’ambito dell’intervento sono state evidenziate le positività derivate dallo status di area di crisi in termini di salvaguardia occupazionale, recupero e rilancio di realtà produttive, nuovi investimenti e creazione di posti di lavoro, nonché, segnalate le principali criticità riscontrate nella gestione degli strumenti quali, ad esempio, la complessità delle procedure per l’accesso ai finanziamenti nazionali, la durata degli iter autorizzativi e la mancanza di periodici momenti di aggiornamento e confronto.

“L’occasione è, inoltre, stata utile per sottolineare la necessità di attualizzare i contenuti dell’Accordo di programma del 2023, di individuare forme di utilizzo delle risorse residue più agili e proiettate non soltanto verso la gestione, bensì per l’anticipazione di potenziali situazioni di crisi, per chiedere interventi di sostegno a comparti e filiere fortemente radicate sul territorio ed attualmente in difficoltà quali quelle dell’automotive e del vetro” affermano il segretario provinciale della Cgil, Andrea Pasa, il responsabile provinciale della Cisl, Simone Pesce, e il coordinatore Uil Roberto Fallara.

“E’ necessario prevedere una cabina di regia più operativa al fine di monitorare periodicamente e migliorare tempestivamente l’efficacia degli interventi, di prorogare le politiche passive – cassa integrazione straordinaria e mobilità in deroga – per il 2026, nonché mettere in campo politiche attive – formazione e riqualificazione di lavoratrici e lavoratori” concludono i rappresentanti sindacali.

Autore
Il Vostro Giornale

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