Anziana di 88 anni si accorge che la stanno truffando e chiama il 112: l'arresto in diretta
- Postato il 11 agosto 2026
- Di Tgcom24
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Anziana di 88 anni si accorge che la stanno truffando e chiama il 112: l'arresto in diretta
Ha capito che quella telefonata nascondeva un tentativo di truffa e, invece di lasciarsi intimidire, ha finto di credere alla storia raccontata dall'interlocutore. Così una donna di 88 anni, residente a Roma, è riuscita a far arrestare una giovane di 20 anni accusata di truffa aggravata ai danni di una persona anziana. La truffa del finto carabiniere Tutto è iniziato quando l'88enne ha ricevuto la chiamata di un uomo che si è qualificato come maggiore dei carabinieri. Con tono allarmante, il sedicente militare le ha raccontato che la figlia era rimasta coinvolta, la notte precedente, in un grave reato. Per evitare conseguenze e aiutare la giovane, l'88enne avrebbe dovuto consegnare tutti gli oggetti preziosi in oro presenti in casa. Trappola sventata L'anziana, però, non è caduta nella trappola. Ha mantenuto la calma e ha simulato la propria disponibilità a consegnare i gioielli, mentre in realtà ha avvertito il 112. I carabinieri sono quindi arrivati nell'abitazione e hanno predisposto un intervento per cogliere i responsabili sul fatto. A presentarsi a casa dell'anziana è stata una giovane di 20 anni, che avrebbe dovuto ritirare il bottino. Una volta che l'8enne ha consegnato il sacchetto con i gioielli, è scattato il blitz. I militari del Nucleo operativo e della stazione Roma Trionfale, appostati sia all'interno sia all'esterno della casa, l'hanno arrestata in flagranza. La giovane, incensurata, è stata successivamente portata davanti al Tribunale di Roma, che ha convalidato l'arresto e disposto una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa. La premier Meloni: "Grande plauso alla signora" "Un grande plauso alla signora di 88 anni che non si è lasciata ingannare da una donna che si spacciava per appartenente ai carabinieri e cercava di farsi consegnare oggetti di valore con il pretesto di un problema riguardante sua figlia. Con grande lucidità, ha collaborato con i veri carabinieri, a cui va il nostro ringraziamento, per preparare l'intervento e consentirne l'arresto in flagranza". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Una vicenda - sottolinea la premier - che ci ricorda quanto sia importante prestare attenzione, soprattutto in questi giorni d'estate, a chi cerca di approfittarsi delle persone anziane, fragili e sole. Il governo ha rafforzato le pene e gli strumenti per contrastare le truffe agli anziani, ma è importante non abbassare mai la guardia. Se qualcosa vi sembra sospetto - conclude Meloni - non sottovalutatelo e rivolgetevi alle forze dell'ordine". Continua a leggere...