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Antonelli: "Gara difficile, Norris meritava". Lando: "Bravo Kimi, noi sfortunati". Polemica per una bevanda

  • Postato il 13 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Antonelli: "Gara difficile, Norris meritava". Lando: "Bravo Kimi, noi sfortunati". Polemica per una bevanda

Andrea Kimi Antonelli porta avanti la sua marcia trionfale conquistando anche il debuttante (e decisamente poco amato da fan e spettatori) circuito di Madrid e fortificando ancora di più la sua leadership in classifica. Non è stato però scontato visto che il Gran Premio ha avuto un inizio di ben altro tenore, con l’intervento della Virtual Safety Car dopo 14 giri a creare però una cesura importante.

La Virtual Safety Car che ha cambiato il GP di Madrid

Galeotto fu l’ennesimo ritiro di Lance Stroll, che ormai la bandiera a scacchi se la può solo fantasticare. Sino a quel momento Lando Norris teneva in pugno la gara, ma il regime di VSC ha cambiato le carte in tavola: nell’istante in cui è arrivata l’ufficialità della neutralizzazione della corsa Antonelli si apprestava ad effettuare il pit stop, con uno stint successivo che si è prolungato sino al traguardo finale. Norris invece doveva finire il giro, con McLaren che aveva previsto il ritorno al box successivamente. E quando il campione del mondo 2026 ha fatto pit stop, la gara è stata ripristinata.

Morale: Norris ha chiuso terzo a 5 secondi da Antonelli, dietro ad un Max Verstappen che a sua volta ha approfittato della sosta dell’inglese per prendersi la piazza d’onore. Una beffa atroce per un pilota che arrivava da una qualifica perfetta coronata dalla pole.

Antonelli: “Gara difficile. Voglio continuare a dare il massimo”

Kimi, con la sua consueta umiltà, nelle interviste di fine gara ha però reso omaggio al rivale di McLaren: “Si è trattata di una gara molto difficile – ha dichiarato -, in particolare per la gestione delle gomme, ma è bello vincere anche se non del tutto giusto perché ritengo che Lando oggi avrebbe meritato il successo”.

“Ma ovviamente siamo felici, è stata comunque una gara positiva. In particolare, sul rettilineo finale penso che il nostro ritmo fosse ottimo. Adesso continueremo a spingere, voglio continuare a dare il massimo e a divertirmi sino alla fine dando il meglio, e vediamo dove ci porterà tutto questo“, ha quindi concluso Antonelli, che adesso gode di un vantaggio in classifica di 81 punti su George Russell e 101 su Lewis Hamilton.

Wolff: “L’unico ostacolo per Kimi è l’affidabilità”

Antonelli ci mette il talento, la W17 deve metterci le prestazioni ma anche l’affidabilità, come ha ricordato Toto Wolff a Sky Sport. Il mentore del bolognese e team principal Mercedes ha infatti ricordati le défaillances della vettura in questa stagione (in particolare a livello di batteria) e che hanno colpito entrambi i piloti in diversi appuntamenti, come il Canada, il Giappone o a Silverstone.

“L’unico rivale di Kimi è l’affidabilità: se fai uno o due fine settimana senza fare punti con gli altri che invece li prendono tutti allora il vantaggio scende a 50 o a 30 in classifica. Per questo bisogna stare sempre concentrati e con i piedi per terra”, ha concluso Wolff.

Norris: “La gara ci è sfuggita di mano”

Tornando a Norris, il britannico ai media si è complimentato con Antonelli per poi aggiungere: “Non siamo stati fortunati oggi. Ho lottato duramente per cercare di raggiungere Max, ma è non sono riuscito a superarlo, non ha commesso errori”.

E ancora: “Questa gara ci è sfuggita di mano, pensavo ci meritassimo la vittoria, ma queste sono le corse. Accettiamo la sconfitta e ci riproveremo. Io sento di lavorare sodo e di tirare fuori il massimo dalla vettura. Il team sta facendo un lavoro straordinario, e continueremo ad impegnarci perché sono possibili altre vittorie”.

Il siparietto per una bevanda non gradita dalla F1

Chiudiamo sempre con Norris ma con un piccolo incidente diplomatico nel retropodio. Alla fine della gara, mentre era con gli altri piloti delle prime tre posizioni, il pilota ha aperto e tracannato una lattina di Coca Cola. Cosa che non sarebbe permessa, essendo un marchio non sponsor della F1, quale è invece l’eterna rivale nelle bevande gasate dalla gamma cromatica scura e il sapore dolciastro, ovvero Pepsi.

La bibita di Atlanta però sponsorizza McLaren, da qui la sbevazzata di Norris. Il quale, nonostante l’avvertimento di Antonelli di nascondere l’etichetta e soprattutto davanti all’indicazione di un individuo dello staff di mettere via la lattina, ha tirato dritto, dicendo alla persona che invitava a non bere la Cola: “Ho appena corso in una gara, quindi posso bere quello che voglio. Grazie mille“, chiosando con un sorriso finale.

Autore
Virgilio.it

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